Coppie omosessuali e figli

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Moderator: Paola

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Linda Eva
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Post by Linda Eva »

Chloe83 wrote:Sulla maternità surrogata leggo incantata Mirko che è molto più avanti di me, molto più rispettoso, molto più razionale.
Eppure io dovrei avere gran dimestichezza con prestiti e donazioni, per cui mi vergogno onestamente dei miei limiti sull'argomento.
Perchè io ho donato e ridonerei subito degli ovociti, ancor più naturalezza viviamo ovviamente la donazione di seme, ma visceralmente anche a me sembra impossibile aver ospitato una personcina 9 mesi e privarsene.
Ma la mia visceralità viene dalla mia gravidanza, da come l'ho vissuta io, da quello che ha significato per me.
Non posso presumere che sia per tutti uguale.
Se una donna, consapevole, "sana", capace di intendere e volere E non costretta dal bisogno, dice che a lei aggrada concedere il suo utero per crescere il bambino di terzi io non sono nessuno per dirle che si fa usare o che quello che fa è disumano. E' giusto che possa stabilirlo lei per se stessa, e io altro non posso che fidarmi di quello che dice, con rispetto.
Negli USA ci sono donne che fanno le mother surrogacy più e più volte: chiaramente se ripetono l'esperienza significa che non ha su di loro l'impatto devastante che io immagino avrebbe su di me. E dunque semplicemente rinuncio a usare il mio metro per misurare le vite altrui.
Il discorso è che "nel più ci sta il meno": nessuno mai potrà obbligare me a concedere il mio utero "in affitto" (se non mia figlia se me lo chiedesse un giorno ma prego non ce ne sia mai motivo), ma è giusto che chi vuole e chi ne ha bisogno possa farlo.
Ti ammiro! Davvero.
:ok:
Mi piacerebbeanche sapere come vivi l'idea che un bambino, poi adulto, figlio del tuo ovulo potrà provare quello che ho immaginato io.
Ne faccio una questione puramente psicologica ed emotiva, ASSOLUTAMENTE NON MORALE.
[font=&amp]
Tartarughino 2 Ottobre 2007[/font]
[font=&amp]
[/font]
[font=&amp]Torello 27 Giugno 2010

***[/font]


[font=&amp]Le mamme e i papà sono felicissimi di spalmarsi addosso i figli, di farseli dormire vicino, di allattarli a richiesta(...) i bambini, sentendosi più sicuri, piangono meno e si costruiscono un'immagine del mondo più serena. Li cercano e li coccolano gratis, prima ancora che il bambino ne faccia richiesta frignando.[/font]
[font=&amp](da Io Mi Svezzo Da Solo - L. Piermarini)[/font]


[font=&amp]L'adulto passa accanto a questo mistico amore senza riconoscerlo: ma badate, quel piccino che vi ama crescerà e scomparirà. Chi vi amerà come lui? Chi vi chiamerà andando a letto, dicendo affettuosamente -Stai qui con me-, anziché con indifferenza -Buonanotte-? Chi desidererà altrettanto ardentemente starci vicino mentre mangiamo, soltanto per guardarci? Noi ci difendiamo da quell'amore e non ne troveremo mai un altro uguale![/font]
[font=&amp](da Il Segreto dell'Infanzia M. Montessori)[/font]
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Ambra
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Post by Ambra »

Giada88 wrote:Premetto che questa discussione nasce da una mia curiosità verso le vostre opinioni in merito alla questione senza che si alzino i toni o la si prenda sul personale...

Non so se voi oggi avete seguito la puntata di pomeriggio 5 al cui interno si è parlato di uteri in affitto e coppie omosssuali che vogliono o hanno già figli.

Voi come la pensate a riguardo?

(Spero di aver scritto nel posto giusto)
Non ho seguito la puntata di pomeriggio 5 ma ti dico cosa penso.
Per me le coppie omosessuali hanno tutti i diritti ad avere figli,affittare uteri etc etc
semplicemente perché non vedo ostacoli nell´essere un bravo genitore dal fatto
di avere abitudini sessuali diverse dalla maggioranza (che poi è tutto da vedere).
Sono fortemente anticattolica e antireligiosa,quindi per me comunque non c´è
"morale" che tenga per quanto riguarda il diventare genitori.
Sono anche convinta che se ci fosse più apertura per le coppie omosessuali
sulle adozioni probabilmente non si andrebbe incontro a problemi legati
all´illegalità per reperire ovociti,uteri e bambini belli e fatti.
Le liberalizzazioni sono da sempre il metodo più efficace contro le organizzazioni
criminali.
Ambra(13/04/1978)
Jari(03/07/2003)Leni(04/06/2006)
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http://amberinzombieland.blogspot.com
Chloe83

Post by Chloe83 »

Non riesco a trovare uno studio che avevo letto tempo fa sulla crescita psicologica dei bambini "eterologhi" (che non risultava diversa da quelli omologhi, ma capisco che non si possa andare "a fiducia" , adesso lo cerco ancora).
Per me è un grande "equivoco" sovrapporre adozione e donazione di gameti.
Nell'adozione ci sono due genitori biologici che non hanno potuto o voluto prendersi cura di te. Io credo che il fulcro della ricerca sia questo, che si cerchi un "perchè?" all'abbandono (volontario o obbligato che sia), non che ci sia un richiamo genetico (comunque ci sono Paesi in cui è possibile, per il bambino, una volta maggiorenne, sapere il nome dei donatori). .
Un figlio "della provetta" non è figlio della provetta manco per la salsiccia però, scusate, eh. Un figlio "della provetta" viene da una pancia che nella stragrande maggioranza dei casi è della donna che gli sarà mamma, e in ogni caso è figlio di un grande amore e un gran desiderio di lui.
Un figlio eterologo, quando sa di esserlo, penso non possa avere dubbi sull'essere stato "pensato" almeno almeno quanto qualunque bambino desiderato da genitori che l'abbiano desiderato e avuto "naturalmente".
Detto questo è chiaro che al bambino si debbano fornire, man mano che cresce, tutti gli strumenti per padroneggiare i risvolti del suo concepimento "speciale" (speciale appunto, non "strano", non "artificiale", non "figlio di laboratorio"). Questo è un dovere di qualunque genitore però, rispondere dell'aver chiamato alla vita un'altra persona. L'aver dovuto farlo in modi più travagliati del tradizionale non è assolutamente detto che sia un danno per il figlio, tanto meno un danno tale da rendere preferibile impedire (a livello legislativo) che nasca.
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