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Re: Quando l'alternativa è meglio :)
Posted: Thu May 29, 2014 1:15 pm
by lenina
renocchia wrote:Punto primo: per la religione cattolica il battesimo toglie il peccato originale; dunque chi non é battezzato sempre per la religione cattolica risulta peccatore.
Suppongo che facendo questa scelta tu abbia ritenuto tutto ciò una stronzata.
Quindi quale sarebbe il problema? Si dovrebbe censurare la religione ed evitare di parlare di peccati/ inferno??
Punto due: la chiesa non riconosce il divorzio, anche se in questo senso dipende da parrocchia e parrocchia in quanto ci sono preti che danno la comunione anche si divorziati per dire.
Ma non ho mai sentito nessuno affermare che non si é famiglia perché frutto di un secondo matrimonio.
Punto terzo: siamo un paese a maggioranza cattolica, non si può pretendere di imbavagliare una religione intera per non ferire i sentimenti di chi non crede
E come se chi crede non volesse che tua figlia fosse libera di esprimere il proprio pensiero riguardo la non esistenza di Dio
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In una scuola materna di zona hanno fatto un incontro con dei genitori per parlare di famiglia e figli mettendo una foto di due persone all'altare con la scritta "la vera famiglia inizia di qua"
Sottointendendo quindi che la maggioranza delle famiglie presenti non fosse "vera".
Quanto ai discorsi inferno e simili spiegare a un bambino che non sono veri è difficile. E a me che a mio figlio sia messa la pulce dell'orecchio che io possa andare all'inferno perchè non credo (successo anche questo in scuole pubbliche) non va tanto.
Re: R: Quando l'alternativa è meglio :)
Posted: Thu May 29, 2014 1:16 pm
by Trilli
renocchia wrote:Punto primo: per la religione cattolica il battesimo toglie il peccato originale; dunque chi non é battezzato sempre per la religione cattolica risulta peccatore.
Suppongo che facendo questa scelta tu abbia ritenuto tutto ciò una stronzata.
Quindi quale sarebbe il problema? Si dovrebbe censurare la religione ed evitare di parlare di peccati/ inferno??
Punto due: la chiesa non riconosce il divorzio, anche se in questo senso dipende da parrocchia e parrocchia in quanto ci sono preti che danno la comunione anche si divorziati per dire.
Ma non ho mai sentito nessuno affermare che non si é famiglia perché frutto di un secondo matrimonio.
Punto terzo: siamo un paese a maggioranza cattolica, non si può pretendere di imbavagliare una religione intera per non ferire i sentimenti di chi non crede
E come se chi crede non volesse che tua figlia fosse libera di esprimere il proprio pensiero riguardo la non esistenza di Dio
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Imbavagliare???
Qui abbiamo parlato di NON IMPARTIRE. Ci si è detto che l'ora di religione ha un valore culturale? Bene, allora evitiamo certe affermazioni, che saranno anche parte del cattolicesimo ma non mi pare di averle lette in bocca a Gesù.
Eh no, perché altrimenti i cattolici non hanno libertà di opinione (!!!)
Io (che non sono né atea né cattolica) non pretendo certo che tua figlia non dica che crede in Dio, nella Madonna, in tutti i santi e nel papa.
Però scommetto che se un insegnante ateo di tua figlia le dicesse che la sua fede è una stronzata e chi va a Messa è un idiota tu non saresti molto contenta.
Perché tu qui continui ad assimilare i bambini agli adulti.
Io che insegno non mi permetto di far trapelare le mie opinioni politiche o religiose in classe.
Re: Quando l'alternativa è meglio :)
Posted: Thu May 29, 2014 1:17 pm
by MatifraSo
renocchia wrote:Punto primo: per la religione cattolica il battesimo toglie il peccato originale; dunque chi non é battezzato sempre per la religione cattolica risulta peccatore.
Suppongo che facendo questa scelta tu abbia ritenuto tutto ciò una stronzata.
Quindi quale sarebbe il problema? Si dovrebbe censurare la religione ed evitare di parlare di peccati/ inferno??
Punto due: la chiesa non riconosce il divorzio, anche se in questo senso dipende da parrocchia e parrocchia in quanto ci sono preti che danno la comunione anche si divorziati per dire.
Ma non ho mai sentito nessuno affermare che non si é famiglia perché frutto di un secondo matrimonio.
Punto terzo: siamo un paese a maggioranza cattolica, non si può pretendere di imbavagliare una religione intera per non ferire i sentimenti di chi non crede
E come se chi crede non volesse che tua figlia fosse libera di esprimere il proprio pensiero riguardo la non esistenza di Dio
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Quindi se tua figlia andasse in una scuola in cui c'è l'ora di religione musulmana, dove dicono che chi non è musulmano è sbagliatissimo, che solo Maometto è degno di essere seguito ecc ecc, tu non avresti nesdun problema, dato che lei non crede in Maometto, giusto?