Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Posted: Mon Nov 16, 2015 12:04 pm
Grazie per la tua testimonianza Julia , non deve essere facile ,
Le mamme 2.0 si incontrano qui per parlare di gravidanza, allattamento, post-partum, svezzamento ma anche attualità, hobbies, libri...
https://www.noimamme.it/forum/
Penso che in certi contesti più che in altri possa dare una spinta: a lungo andare, in certi ambienti, con certe pressioni arrivi a considerare l' altro come la cosa, non più l' uomo, da annientare. Poi dietro questo, il terrorismo è una macchina complessa per la quale la religione è la motivazione per chi agisce, non certo per i capi. Penso che per un 15 enne cresciuto in un determinato ambiente che si fa saltare in aria posso influire.Lella wrote:si ma tu realmente pensi che passare da questo a imbracciare un fucile e ammazzare e farsi ammazzare sia così breve il passo?Julia wrote:E' oltre il benessere, perché quando mi si contesta che faccio giocare maschi e femmine insieme e non è puro, quando a musica ricevo pressioni per evitare certi ascolti, quando mi è stato detto che dovevo smettere di stare tra i bambini perché mi avevano visto bere l' aperitivo. Quando siamo andati in piscina e non hanno mandato le bimbe, quando non parlano cm me ma solo con il mio collega maschio....io sospendo il mio giudizio perché mi devi imporre di non pensare che sia così sempre ma mi chiedo come possono crescere questi bimbi accettando gli altri con le loro usanze, le loro vite, le loro scelte. Accettare di considerarci non impuri, non corrotti, semplicemente di una cultura differente.Nat wrote:
c'entra nel momento in cui si parla di integrazione
ci si ritrova per forza di cose a vivere ai margini di una società "benestante"
e forse questo genera odio?
Inviato dal mio LG-E460 utilizzando Tapatalk
Non so, sicuramente anche questo rende terreno fertile, ma la molla è sicuramente molto altro.
Poi leggendo i vari approfondimenti, tra cui quello di Bibi, mi ci perdo davvero e mi scoraggio per questa umanità, tutta.
Da noi mai accaduto nulla del genere.Julia wrote:E' oltre il benessere, perché quando mi si contesta che faccio giocare maschi e femmine insieme e non è puro, quando a musica ricevo pressioni per evitare certi ascolti, quando mi è stato detto che dovevo smettere di stare tra i bambini perché mi avevano visto bere l' aperitivo. Quando siamo andati in piscina e non hanno mandato le bimbe, quando non parlano cm me ma solo con il mio collega maschio....io sospendo il mio giudizio perché mi devi imporre di non pensare che sia così sempre ma mi chiedo come possono crescere questi bimbi accettando gli altri con le loro usanze, le loro vite, le loro scelte. Accettare di considerarci non impuri, non corrotti, semplicemente di una cultura differente.Nat wrote:c'entra nel momento in cui si parla di integrazioneFede wrote: quoto fortemente questo
ci si ritrova per forza di cose a vivere ai margini di una società "benestante"
e forse questo genera odio?
Poi anche io conosco mussulmani che mangiano pure le crescentine piene di strutto e bevono....
Inviato dal mio LG-E460 utilizzando Tapatalk