laste wrote:Guarda che io non intendevo affatto parlare di bimbi cattivi
Sto solo dicendo che non viene spontaneo, ad un bimbo, non sempre, avere le normali norme di educazione, e gli vanno insegnate
Dario ovviamente non e' cattivo ma e' "corpo prima della mente", lui agisce senza riflettere
Per questo poi rovescia la tazza della cognata per avere il suo latte
E gli va spiegato che si chiede e si aspetta la risposta
Mica per questo penso sia cattivo
Solo che non sa, e che l'esempio mio non e' neanche lontanamente sufficiente
E perchè pensi che il fatto di averla rovesciata non sia sufficiente a farlo sentire in colpa e a fargli capire che quel determinato atteggiamento è sbagliato?
Magari capiterà di ripeterlo (ma questo al di la di spiegarglielo o meno) ma lo capirebbe comunque no?
Spesso la sgridata creando frustazione allontana dal problema in se.
Io non dico che non si debba spiegare semplicemente in un caso come quello descritto direi una cosa tipo "hai visto cosa è successo, non hai chiesto e si è rovesciato il latte che peccato vero? La prossima volta ricordati di chiedere così non si rovescia più"
Anche perchè è un discorso su chi è difficile applicare l'esempio (a noi adulti capita di prenderci le cose e fine ovviamente solo che abbiamo una migliore manualità ovviamente)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"