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Posted: Wed May 25, 2011 12:28 pm
by lory76
lillina wrote:guarda io veramente per anni l'ho fatto,e anche se racimolavo poco,quel poco mi è sempre stato utile. Poi essendo consapevole che ci venivamo incontro entrambi..e con il rispetto che c'è sempre stato tra me e le persone da cui andavo,credimi che avremmo comunque trovato un'accordo giusto sù come gestire le situazioni impreviste.. persone splendide di cui ho ancora un ricordo bellissimo,nonostante io mi facessi veramente in 4.. dipende proprio dalle persone che trovi sia da una parte che dall'altra.

io son stata molto fortunata perchè non mi hanno mai mancato di rispetto e io per loro facevo anche di più se potevo..

non voglio incentivare il lavoro in nero,questa è solo la mia esperienza in merito.
Non l'ho detto nel senso che chi lo fa, lo fa per elemosina.
( pensa che io ho fatto l'apprendistato come parrucchiera e prendevo 300 mila lire al mese, 12 ore al giorno per 6 giorni a settimana, senza pausa pranzo ecc. )
Intendevo proprio come possa essere possibile che ancora non venga riconosciuto un lavoro come un altro, con tutte le tutele ncessarie.
Era piu' un punto di vista sindacale che altro.

E la paura di un infortunio in casa mia mi farebbe desistere.
Poi non e' un discorso di fiducia da ambo le parti, perche' effettivamente se mi faccio male in casa tua, dove vengo per lavoro e non per darti una mano, e' giusto che mi venga riconosciuta un indennita'.
E se riporto un danno grave?

Altro che 626

Posted: Wed May 25, 2011 12:30 pm
by giraffa
Sheireh wrote:Infatti anche la mia idea sarebbe di non essere a casa, però appunto mi chiedevo come fare per apertura e chiusura casa, ma in effetti basterebbe andar via quando arriva e arrivare prima che vada via e farle tirare dietro la porta e arrivare un pochino dopo.
Io faccio così, le apro e poi esco, quando ha finito tira la porta e io arrivo poco dopo.
Bellissima la sensazione quando entri e trovi pulito.
Ora è un mese che è in moldavia quando torna coltrm che tre ore....ci vorranno tre giorni per vedere luce.

Posted: Wed May 25, 2011 12:34 pm
by Luna
lory76 wrote: E la paura di un infortunio in casa mia mi farebbe desistere.
Poi non e' un discorso di fiducia da ambo le parti, perche' effettivamente se mi faccio male in casa tua, dove vengo per lavoro e non per darti una mano, e' giusto che mi venga riconosciuta un indennita'.
E se riporto un danno grave?

Altro che 626
esistono ( ma non so se è una cosa regionale o nazionale) dei voucher dell'inps che servono proprio in questi casi...
so che la mia collega li prende in tabaccheria, segna sul sito le date e gli orari in cui la ragazza che va da lei è in casa e con questo sistema le viene riconosciuta anche un'assicurazione

detto così lo so che non è chiaro però so che questa cosa esiste ma non conosco il meccanismo tanto bene da poterlo spiegare meglio!!!