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Posted: Thu Jun 30, 2011 2:37 pm
by maaga
Il terzo bambino ti scombussola i ritmi.
Ora i miei hanno 4-6-8 anni, quindi impegni mooolto diversi, se decidi di far fare sport, devi necessariamente conciliare orari con l'uno, l'altro e l'altro ancora. Se pensi di far praticare sport nello stesso turno, hai problemi logistici per le docce.
Per lo studio, non puoi contemporaneamente seguirne tre, quest'anno ho per noi è stato duro, lei che frequentava la prima classe e il fratello la terza, entrambi avevano necessità di essere seguiti, il grande per stabilizzare un metodo di studi, ascoltare la materia studiata, necessità di silinzio, l'altra sostenendola nei progressi e aumentando l'autostima, poi c'è il terzo che vedendo i grandi impegnati, vuole anche lui scrivere, leggere, fare sport ecc. ecc.
Nella malattia, se uno si ammala, gli altri devono continuanre le proprie attività e a meno che non hai qualcuno che ti aiuti, è difficile conciliare gli orari e soprattutto curarli.

Posted: Thu Jun 30, 2011 3:42 pm
by marcellotta
ecco, forse è il mio "ideale" modello familiare ad essere differente. se immagino più figli, ripenso alla mia famiglia d'origine (sono ultima di 4 figli).
Nessuno di noi praticava sport che non fossero esercitabili autonomamente per strada o in giardino; nessuno di noi si dedicava ad attività particolari. Si giocava tutti insieme, anche coi bimbi del vicinato, in maniera molto artigianale. Mia madre non ci seguiva nello studio (non è scolarizzata), ognuno di noi occupava un posto in casa (cucina, stanza da letto) dove svolgeva i compiti e ripeteva le lezioni. Mia madre, però, non lavorava fuori casa. C'era sempre per noi.
Forse ho un'idea della famiglia non al passo coi tempi?

Posted: Thu Jun 30, 2011 4:21 pm
by willy69
Perchè non ti dai un pò di tempo..!Vedi un pò come vanno lecose col lavoro del marito...hai 35 anni mica 60!!!Saà che io l'ho fatto a 40... :cisssss: