Parto in casa e distanza ospedale?

...linee, punti, sfere, in essere e in divenire
luciacc

Post by luciacc »

Spero comunque che tutto vada per il meglio e tu riesca a farlo. E penso che tu abbia ragione su arianna, anche perche' i bambini ci stupiscono sempre sulle cose piu' naturali reagendo con semplicita' e sincerita'.
Ma nel caso che tu debba partorire in ospedale, poi te ne andresti subito a casa o resteresti li' i due giorni (o non so se sono due anche in italia)?
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Sheireh
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Post by Sheireh »

luciacc wrote:Ma nel caso che tu debba partorire in ospedale, poi te ne andresti subito a casa o resteresti li' i due giorni (o non so se sono due anche in italia)?
I giorni sarebbero 3, credo che valuterei di andare a casa in giornata o il giorno successivo (in base a varie cose: ora e giorno del parto, come stiamo, ecc.).
Non sarebbe un gran problema tornare per gli screening, alla fine.

Comunque devo ammettere che l'altra volta siamo state molto bene lì nel postpartum, non avendo avuto nessun problema né medico (a parte le mie decine di punti) né di allattamento.

E' proprio il parto in sé che non ho "voglia" di rifarlo in una struttura esterna, nonostante sia il posto migliore che ci sia qui attorno e il parto di Arianna sia stata una bella esperienza.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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nanny
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Post by nanny »

che bello!!
Io ho pensato di farlo nell'eventualità di un terzo figlio. Se vai a vedere sul sito dell'associazione di cui ti parlava Speranza trovi sia le linee guida per poter partorire a casa (si parla di donne selezionate, perchè devono presentare caratteristiche tali da consentire il parto sicuro a casa) sia i costi e gli eventuali aiuti regionali. Certo se non sono previste agevolazioni la cosa è piuttosto onerosa!
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