ecco... io condivido... :hail:
anche perchè, lo porterei dai nonni a malincuore e secondo me lei ne risentirebbe...
asilo nido, chiarimento
Moderator: laste
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kida
io ti posso dire che concordo con Silvia quando dice di valutare quando è nata la bambina il comportamento del parentame e dopo decidere ma visto che per tua suocera sia tu che tuo marito avete le idee molto precise direi che fai bene ad iniziare ad avere più info possibili io ti porto la mia esperienza con il nido
Andrea primo figlio dall'età di 9 mesi andava due pomeriggi al nido e tre da mia suocera ( dopo la sua nascita trovato lavoro part-time) quando aveva due anni l'ho mandato tutte le mattine perchè mi sono accorta che mia suocera non lo teneva affatto bene, per Emma invece il problema suocera non si è manco posto ha iniziato il nido la mattina a 6 mesi e ci va tutt'ora si trova benissimo si è molto affezzionata alle maestre e agli amici come li chiama lei, per noi sono state entrambe esperienze più che positive, poi conosco le maestre e la struttura da quando Andrea andava e c'è un bel rapporto tra di noi, è un nido famiglia piccolo, privato con pochi bambini ma con tante iniziative e attività
per il discorso malattie Andrea si è ammalato tantissimo ma devo dire che era causato dalla sua allergia scoperta a due anni dunque non riesco ad essere obbiettiva, per Emma mi ricordo che la pediatra era contraria al nido così piccola per le malattie, la mia risposta è stata se non si ammala al nido si ammala con il fratello e lei miha dato ragione
noi abbiamo scelto il nido per entrambi perchè avevamo comunque l'opzione nonna ( mia mamma) per le malattie e le vacanze estive e natalizie, dovresti valutare anche questo se poi permetterti di stare a casa in questi periodi e se hai una nonna ben venga; ma soprattutto l'abbiamo scelto perchè abbiamo visto l'operato di alcune baby sitter della zona che riempivano di vizi i bambini e per noi era una cosa inaccettabile
Andrea primo figlio dall'età di 9 mesi andava due pomeriggi al nido e tre da mia suocera ( dopo la sua nascita trovato lavoro part-time) quando aveva due anni l'ho mandato tutte le mattine perchè mi sono accorta che mia suocera non lo teneva affatto bene, per Emma invece il problema suocera non si è manco posto ha iniziato il nido la mattina a 6 mesi e ci va tutt'ora si trova benissimo si è molto affezzionata alle maestre e agli amici come li chiama lei, per noi sono state entrambe esperienze più che positive, poi conosco le maestre e la struttura da quando Andrea andava e c'è un bel rapporto tra di noi, è un nido famiglia piccolo, privato con pochi bambini ma con tante iniziative e attività
per il discorso malattie Andrea si è ammalato tantissimo ma devo dire che era causato dalla sua allergia scoperta a due anni dunque non riesco ad essere obbiettiva, per Emma mi ricordo che la pediatra era contraria al nido così piccola per le malattie, la mia risposta è stata se non si ammala al nido si ammala con il fratello e lei miha dato ragione
noi abbiamo scelto il nido per entrambi perchè avevamo comunque l'opzione nonna ( mia mamma) per le malattie e le vacanze estive e natalizie, dovresti valutare anche questo se poi permetterti di stare a casa in questi periodi e se hai una nonna ben venga; ma soprattutto l'abbiamo scelto perchè abbiamo visto l'operato di alcune baby sitter della zona che riempivano di vizi i bambini e per noi era una cosa inaccettabile
- babyrizzo
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- Joined: Tue May 10, 2011 2:24 pm
Forse lo é, sta di fatto che secondo me il sistema immunitario non si rafforza da solo, con la crescita, ma entrando in contatto con i propri "nemici", ossia germi, batteri e virus (purtroppo). A tal riguardo ho trovato quanto segue:Credo che comunque a 3 o 4 anni abbiano un sistema immunitario più efficiente e che sia diverso ammalarsi a 1 anno o 3
"Il fatto di ammalarsi di frequente, in un’età delicata come quella che va dagli zero ai 5 anni, in cui il sistema immunitario si sta formando, costituisce uno stimolo importante per la produzione degli anticorpi. Così, accade che i bambini che hanno frequentato l’asilo nido prima di cominciare la scuola primaria, risultano in media più forti e “immunizzati”, quindi anche più sani, rispetto agli altri che hanno trascorso la prima infanzia “protetti” a casa.
In definitiva, qualche malanno in più fa bene alla lunga. Non sono io ad affermare questa verità, naturalmente, ma una ricerca promossa dall’Università di Montreal (Canada), che ha monitorato 1200 famiglie con bambini nati nel 1998, seguendone le “gesta sanitarie” fino al 2006. E’ emerso proprio ciò che dicevamo, ovvero che i bambini che avevano trascorso la loro prima infanzia al nido, pur essendosi ammalati mediamente di più rispetto ai coetanei “casalinghi”, una volta arrivati alle elementari risultavano più resistenti."
sempre per quella che é la mia esperienza e nel rispetto totale di ogni opinione, credo che, a parte quando sono veramente piccini (entro l´anno) poi ai bimbi serve tantissimo stare con altri bimbi e confrontarsi con chi comunica nello stesso modo loro.Il mio e' un pensiero slegato dalle altre motivazioni ma non fa che confermare la mia idea che prima dei 2 3 anni il nido sia un esigenza degli adulti più che dei piccoli.
Matteo, dopo 2 gg che é a casa con noi, diventa intrattabile e noioso, si annoia proprio a giocare con noi. è sempre stato cosí. Lo metti in mezzo a coetanei e cambia umore.
matteo...e m´illlumino d´immenso!
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