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Posted: Mon Sep 05, 2011 6:31 am
by Lelia
Martina, che parta dalla tv è fuor di dubbio, ma che abbia ormai assunto proporzioni molto molto più ampie è altrettanto innegabile secondo me.
Io posso anche buttare la tv dalla finestra, ma se vado a fare un colloquio per traduttrice e mi chiedono la bella presenza, non è che abbia risolto granché, no?
Ci torno con più calma, ma a grandi linee è questo.

Posted: Mon Sep 05, 2011 11:12 am
by Allibita
la Martina wrote: Da quando striscia la notizia ha sdoganato il c°lo in prima serata (a proposito, il Greggio lì non viene mica dal drive in? E l'altro suo compare non ha avuto un processone per spaccio e uso di stupefacenti una decina d'anni fa?), ora persino lo zelig non c'ha mica il corpo di cosiddetto ballo?
Ci stiamo addentrando nel tema tv per cui non basterebbero mille pagine :grsm:
Comunque sì, Drive In era di Greggio che prendendo spunto da programmi degli anni 70 li ha trasformati in qualcosa di più avvincente per la tv commerciale degli anni 80.
Musiche divertenti, tempi veloci e donne poco vestite.
Chi inorridisce davanti alle veline potrebbe sentirsi male davanti ai commenti rivolti alle tette strizzate nei corpetti di Drive In :cisssss:

Parentesi vintage a parte la tv nazionale è stata lo specchio delle contraddizioni del nostro paese.
Dallo scandalo per l'ombelico scoperto della Carrà in poi è stata una rincorsa allo scoprire il più possibile senza badare al contorno.

PERO' sempre restando rassicuranti.
Siamo pur sempre italiani: nelle pubblicità le donne sono alla ricerca della migliore tabs per il bucato, l'unica famiglia possibile è quella eterosessuale felice che fà colazione, le persone di colore non esistono (tranne se sono calciatori)...
E sta per ricominciare Miss Italia!

Posted: Mon Sep 05, 2011 11:51 am
by mamma spettacolare
Entro in punta di piedi, in questa discussione per dare un punto di vista dall'interno:
chi fa la tv non è la donna che appare, ma chi decide che lei debba apparire in mutande e reggiseno, cioè gli autori. Ho personalmente visto ballerine bestemmiare perchè costrette a ballare con scarpe assurde e costumi di scena al limite della pornografia. E poi, dettaglio non da poco, i palinsesti si decidono sulla base delle entrate pubblicitarie. Purtroppo fino a quando culi e tette venderanno le lavatrici e i detersivi meglio della storia o della scienza, culi e tette faranno i palinsesti. Secondo me la vera rivoluzione sarebbe non comprare più i prodotti pubblicizzati in tv.