Posted: Sun Sep 18, 2011 10:28 am
non ho letto proprio tutto...
non sono sposata, però riporto le mie esperienze come figlia e come compagna..
è successo tra i miei genitori, non specifico quale dei due, in ogni caso non ho mai perdonato, tutt'ora porto rancore e rabbia verso questo tradimento e non mi capacito di come l'altra parte in causa abbia deciso di continuare a restare assieme. inizialmente c'era rabbia, voglia di vendicarsi (non tradendo a sua volta, ma portando in tribunale questa e tutte le altre violenze subite per fargliela pagare) poi d'un tratto basta, tutto era come prima. avrei tirato giù un muro a calci dalla rabbia che avevo dentro io per loro, stanca di veder soffrire una persona fondamentale per me.
è stata una scelta fatta per amore della famiglia, perchè ci sono due figlie di mezzo..però per me è una scusa, siamo grandi (29 e 21 anni) e siamo in grado di capire la situazione, secondo me è solo paura di perdere la propria vita fatta di abitudini accumulate in 30 anni di matrimonio, esperienze, emozioni, condivisioni e quant'altro che dopo una separazione cesserebbero di esserci...e ricominciare da zero non è semplice... nonostante io capisca anche questo lato della medaglia continuo a non capacitarmi di questo perdono e ritorno alla vita quotidiana
forse parlo così solo perchè sono figlia loro e non posso vedere i miei genitori così, li preferirei separati ma felici... ma forse nemmeno da separati loro sarebbere tali
per quanto riguarda la mia personale esperienza, dico che sono stata 4 anni con un ragazzo, eravamo super giovanissimi, so che non sarebbe durata in eterno, ma i sentimenti in ballo c'erano.
sono stata ripetutamente tradita, mai una volta sono riuscita ad arrabbiarmi, ho pianto tanto pensando a quanto male l'avevo fatto stare per averlo spinto a ceracre felicità altrove... stupidamente non ho mai pensato che il problema fosse lui, e più faceva così più io mi facevo in quattro per farlo stare meglio...
dentro di me però non mi fidavo più, ho sempre avuto il magone, non sapevo più cosa pensare su ciò che mi diceva perchè non sapevo cosa fosse vero e cosa no...
anche il mio attual compagno ha fatto la sua... siamo stati assieme per un breve periodo nel 2008, ci siamo poi lasciati perchè doveva risolvere una situazione che io non condividevo. nel 2009 sono tornata da lui, l'ho sempre portato nel cuore, e lui nonostante cercasse conforto conosendo altre ragazze ha sempre portato nel cuore me, e quando siamo tornati assieme ha portato avanti per un periodo, seppur breve, un rapporto con un'altra che io ho scoperto dopo perchè agli occhi di tutti si fingevano amici...
beh inutile dire com'è finita visto che da due anni conviviamo, a giorni arriverà nostra figlia e sono follemente innamorata di lui... però per un bel pezzo non ho avuto la forza di fidarmi di lui... solo quandi mi ha detto le ragioni del suo comportamento ho deciso che mi potevo fidare e che mi sarei dovuta impegnare per riuscirci, ma solo perchè sapevo che ciò chemi aveva detto era la verità
ecco, per quanto mi riguarda faccio fatica a capire perchè gli altri perdonino, però poi sono io la prima a non riuscire a non farlo
non sono sposata, però riporto le mie esperienze come figlia e come compagna..
è successo tra i miei genitori, non specifico quale dei due, in ogni caso non ho mai perdonato, tutt'ora porto rancore e rabbia verso questo tradimento e non mi capacito di come l'altra parte in causa abbia deciso di continuare a restare assieme. inizialmente c'era rabbia, voglia di vendicarsi (non tradendo a sua volta, ma portando in tribunale questa e tutte le altre violenze subite per fargliela pagare) poi d'un tratto basta, tutto era come prima. avrei tirato giù un muro a calci dalla rabbia che avevo dentro io per loro, stanca di veder soffrire una persona fondamentale per me.
è stata una scelta fatta per amore della famiglia, perchè ci sono due figlie di mezzo..però per me è una scusa, siamo grandi (29 e 21 anni) e siamo in grado di capire la situazione, secondo me è solo paura di perdere la propria vita fatta di abitudini accumulate in 30 anni di matrimonio, esperienze, emozioni, condivisioni e quant'altro che dopo una separazione cesserebbero di esserci...e ricominciare da zero non è semplice... nonostante io capisca anche questo lato della medaglia continuo a non capacitarmi di questo perdono e ritorno alla vita quotidiana
forse parlo così solo perchè sono figlia loro e non posso vedere i miei genitori così, li preferirei separati ma felici... ma forse nemmeno da separati loro sarebbere tali
per quanto riguarda la mia personale esperienza, dico che sono stata 4 anni con un ragazzo, eravamo super giovanissimi, so che non sarebbe durata in eterno, ma i sentimenti in ballo c'erano.
sono stata ripetutamente tradita, mai una volta sono riuscita ad arrabbiarmi, ho pianto tanto pensando a quanto male l'avevo fatto stare per averlo spinto a ceracre felicità altrove... stupidamente non ho mai pensato che il problema fosse lui, e più faceva così più io mi facevo in quattro per farlo stare meglio...
dentro di me però non mi fidavo più, ho sempre avuto il magone, non sapevo più cosa pensare su ciò che mi diceva perchè non sapevo cosa fosse vero e cosa no...
anche il mio attual compagno ha fatto la sua... siamo stati assieme per un breve periodo nel 2008, ci siamo poi lasciati perchè doveva risolvere una situazione che io non condividevo. nel 2009 sono tornata da lui, l'ho sempre portato nel cuore, e lui nonostante cercasse conforto conosendo altre ragazze ha sempre portato nel cuore me, e quando siamo tornati assieme ha portato avanti per un periodo, seppur breve, un rapporto con un'altra che io ho scoperto dopo perchè agli occhi di tutti si fingevano amici...
beh inutile dire com'è finita visto che da due anni conviviamo, a giorni arriverà nostra figlia e sono follemente innamorata di lui... però per un bel pezzo non ho avuto la forza di fidarmi di lui... solo quandi mi ha detto le ragioni del suo comportamento ho deciso che mi potevo fidare e che mi sarei dovuta impegnare per riuscirci, ma solo perchè sapevo che ciò chemi aveva detto era la verità
ecco, per quanto mi riguarda faccio fatica a capire perchè gli altri perdonino, però poi sono io la prima a non riuscire a non farlo