Posted: Tue Oct 25, 2011 9:17 am
Anche mio figlio era così. in prima e all’inizio della seconda questo suo comportamento era mal digerito e spesso prendeva note. Poi cambiammo scuola e le nuove maestre avendo capito l’andazzo lo misero vicino a bambini “bisognosi” e quando lui finiva i suoi lavori aveva il compito di aiutare i compagni. Funzionò.
Non funzionò MAI il fatto di stare in banco da solo. Era un’umiliazione veramente grande. Quando vedevo che la punizione “non rientrava” prendevo appuntamento per far presente che forse era giunto il momento di rimetterlo in banco con qualcuno. E questo qualcuno doveva essere un bambino del quale non aveva particolarmente stima (brutto da dire eh) e che quindi non aveva piacere a chiacchierare. Dopo mille tentativi trovarono il compagno giusto che era anche stimolante ed erano perennemente in competizione (ma era sana) e quando finivano i lavori spiegavano sul banco un mega foglio a quadretti sul quale disegnavano le loro cose nei minimi dettagli…ferrovie, aerei ma soprattutto stadi di calcio e ci facevano pure gli omini e dovevano battere il record di quanti omini riuscivano a disegnare.
Non funzionò MAI il fatto di stare in banco da solo. Era un’umiliazione veramente grande. Quando vedevo che la punizione “non rientrava” prendevo appuntamento per far presente che forse era giunto il momento di rimetterlo in banco con qualcuno. E questo qualcuno doveva essere un bambino del quale non aveva particolarmente stima (brutto da dire eh) e che quindi non aveva piacere a chiacchierare. Dopo mille tentativi trovarono il compagno giusto che era anche stimolante ed erano perennemente in competizione (ma era sana) e quando finivano i lavori spiegavano sul banco un mega foglio a quadretti sul quale disegnavano le loro cose nei minimi dettagli…ferrovie, aerei ma soprattutto stadi di calcio e ci facevano pure gli omini e dovevano battere il record di quanti omini riuscivano a disegnare.