Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Linda Eva wrote:
Ho in mente discorsi vari sentiti, spesso da persone semplici, che abdicano il proprio ruolo di educatori e di guida (comunque s'intenda, anche solo nel dare l'esempio) i cui figli brancolano nel più completo buio, senza alcun riferimento autorevole davanti agli occhi.
Dire che non hanno nulla da insegnare ai figli, in certi casi che conosco, significa lasciarli allo sbando e in molti casi lo fanno solo per ingenuità, cosa che quindi non mi sento di condannare.
Di fatto, i casi più estremi sono spesso fra quei ragazzini che cercando una qualunque guida spesso la trovano in insegnanti o nonni nei migliori casi. In personaggi televisivi o nel bullo di paese, in quelli peggiori.
E poi, anche qui, generalizzando si può cadere nello stereotipo, certo.
Ma non credo sia questo il post per parlarne.
e persone così ti vengono a dire palesemente che i figli non si educano, ma si lasciano brancolare nel buio senza guida?
questo non è un pensiero, una linea educativa. questo è essere persi nel mondo e non sapere nemmeno cosa significa crescere dei figli.
boh continuo a non capire la tua premessa, ma fa niente.
e allora piangi, piangi forte e ridi ancora più forte
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie, potranno prenderti in giro
è una partita che si gioca all’ultimo respiro
e se t’incazzi, incazzati com’è giusto che sia
con tutta la potenza
con tutta la fantasia
jovanotti
comunque credo che i genitori debbano essere una guida solida,o almeno nel nostro caso ci si prova con scarsi risultati.. per ora dobbiamo ancora lavorarci sù nonostante siano passati già 16 mesi.. sulla mia super pazienza al lavoro e quasi nulla quando sono a casa.