mamma di due bimbi "anticipatari" all apello!
annalisa è di marzo, gianluca di aprile.
entrambi andati a scuola a cinque anni quasi e mezzo uno 5 e mezzo l'altra.
consigliata in entrambi i casi dalle maestre.
fare un altro anno di materna sarebbe stato assurdo per loro, avendo fatto il percorso uguale ai bimbi più grandetti e non avendo trovato nessuna difficoltà.
oltretutto le maestre mi dicevano che anticipatari o meno i bimbi hanno tutti dei problemi ad adattarsi alla prima, e che secondo loro erano pronti
ai dati di fatto, ho notato che l'unica cosa che i primi mesi accusava gianluca era la stanchezza nello scrivere durante l' ultima ora,
ma non era un problema solo suo ma diffuso fra i compagnetti ben più grandi.
ad oggi, che il bimbo frequenta la quinta (9 e 1\2) credo di aver fatto la scelta giusta,
scelta che ho fatto valutando cmq il bimbo a fine anno e fidandomi dei consigli delle maestre.
il bimbo è fra i più bravi della classe sia come esposizione, attenzione e oserei dire passione nello studio
stessa cosa dicasi della bimba,che oggi frequenta la terza.
questa la mia esperienza.
non capisco in effetti perchè le maestre non dovrebbero aiutarti a capire il da farsi,
poi la scelta toccherà a te, ma loro potrebbero aiutarti, visto che cmq per legge, fino ad aprile, i bimbi hanno questa opportunità.
e soprattutto, credo sia sbagliato decidere che per tutti è bene andare a scuola dopo i sei anni.
se penso a mio figlio in prima elementare a sei anni e mezzo, credo che si sarebbe annoiato a morte.
conosco poi un bimbo che a mio avviso doveva ritardare l'ingresso in prima, e che si trova ad avere delle carenze di competenza che alla sua età avrebbe dovuto possedere.
secondo me quindi va valutato il singolo caso.
per quanto riguarda l'anno in più di giochi,
argomentazione che mi portavano delle mie amiche a sostegno del "ritardo", trovo sia davvero assurdo, perchè i bimbi in prima elementare giocano lo stesso, come i bimbi nell ultimo anno di materna acquistano competenze che per loro comportano cmq un lavoro non indifferente, visto che poi saranno le basi per affrontare la prima.