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Re: Mi sono sfuggiti di mano
Posted: Wed Nov 05, 2014 10:20 am
by caterina
Io la penso come Lella. Va bene interrogarsi e non darsi per scontati ma la vita va vissuta e basta. Urlare non ci rende persone peggiori. E santo cielo, non è vero che il fulcro sei tu. Ci soffochiamo di un po' troppe responsabilità. Sono giovani, e i giovani scassano. Scassano, litigano, urlano e sono maleducatini. Non sempre è colpa del povero genitore. Essù, dai. Abbiamo tutti i nostri problemi, non crocefiggiamoci anche per problemi che non derivano da noi. Temo che a volte dia più sicurezza pensare che sia colpa nostra, piuttosto che pensare che semplicemente, abbiamo dei figli scassamarroni.
Re: Mi sono sfuggiti di mano
Posted: Wed Nov 05, 2014 10:20 am
by Lella
E' vero che "l'urlo" serve solo a chi lo fà come sfogo e non a chi lo riceve ma non credo neanche sia giusto imporsi di mantenere la calma o trattenersi sempre,
ben venga "l'incazzatura" di mamma Lavinia quando esagerano, altrimenti se mai lo fà non hanno neanche loro la misura loro dei limiti da non superare,
poi ogni persona ha il suo carattere e l'arrabbiatura la mostra in maniera diversa....
Re: Mi sono sfuggiti di mano
Posted: Wed Nov 05, 2014 10:27 am
by Daniela
lella wrote:E' vero che "l'urlo" serve solo a chi lo fà come sfogo e non a chi lo riceve ma non credo neanche sia giusto imporsi di mantenere la calma o trattenersi sempre,
ben venga "l'incazzatura" di mamma Lavinia quando esagerano, altrimenti se mai lo fà non hanno neanche loro la misura loro dei limiti da non superare,
poi ogni persona ha il suo carattere e l'arrabbiatura la mostra in maniera diversa....
Va bene l'incazzatura se serve almeno a lei (visto che ai figli non serve).
Ma nel momento in cui anche tu, dopo, ci stai male perché hai urlato e la situazione non è cambiata per niente, forse bisogna cambiare strategia.
Io ho Silvia che riesce (riusciva) a farmi uscire di testa perché quando è stanca/stressata/arrabbiata (cioè il 90 per cento della giornata) se la prende gratuitamente con me.
E prima la prendevo di petto e di solito arrivavamo all'urlo finale che la stoppava ma alla fine stavamo male in due.
Adesso la lascio nel suo brodo cercando di ribattere con calma e alla fine arrivo a un "fai come credi" che significa che sono stanca di combattere contro i mulini a vento del suo essere arrabbiata col mondo.
Ed è anche vero che se cali il numero di urli, la volta che davvero lo fai viene ascoltato meglio.
Se passi le giornate ad urlare è ovvio che diventa normalità anche questa.