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Re: Avevo delle certezze, ovvero reminiscenze scolastiche

Posted: Mon Jan 05, 2015 2:50 pm
by MatifraSo
Ecco, la maestra della mia vicina di casa è così.
Per ogni rgione devono farsi lo schema della superficie in kmq, le province, le montagne, i cibi tipici, le maschere... un carnaio di informazioni, che non hanno senso e che spesso le scrive la mamma, perché non c'è il tempo materiale di fare tutto.
Io sarei per una via di mezzo, più un confronto partendo da quello che già i bambini conoscono (es. Roma è grande tre volte treviso, non la superficie di roma, che non ha alcun senso per loro), che una pappardella detta a memoria che dopo un mese non si ricorda più.
C'è da dire che anche allenare la memoria non è una cattiva abitudine. Io i sette re di roma ancora me li ricordo, imparati a memoria in terza o quarta elementare.

Re: Avevo delle certezze, ovvero reminiscenze scolastiche

Posted: Mon Jan 05, 2015 3:05 pm
by Trilli
MatifraSo wrote: C'è da dire che anche allenare la memoria non è una cattiva abitudine. Io i sette re di roma ancora me li ricordo, imparati a memoria in terza o quarta elementare.
Ma io non sono contro la memorizzazione tout court.
Però trovo ci siano cose più interessanti e piacevoli da imparare a memoria, rispetto ai sette re di Roma (o agli imperatori con relative date, da Ottaviano a Commodo, che ho imparato al liceo classico).
Ad esempio, canzoni :-)

Re: Avevo delle certezze, ovvero reminiscenze scolastiche

Posted: Mon Jan 05, 2015 3:14 pm
by MatifraSo
Puoi memorizzare una canzoncina con i sette re di roma, hahahah!
La supplente di sofia l'anno scorso ha fatto per tutti i bimbi il cd con le tabelline. Ovvio, erano dasstudiare anche in modo tradizionale però quello ha dato una mano.