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Re: Il premio è educativo?
Posted: Tue Apr 26, 2016 3:13 pm
by Azur
Dei miei ad es. la grande è sempre stata totalmente autonoma e gelosissima della sua autonomia, per cui le mie offerte di "aiuto" erano viste come ingerenze indesiderate,
mentre il secondo (1° media appunto) pur potendosela cavare da solo chiede molto spesso una "presenza", è una cosa che, soprattutto nella prima parte dell'anno, con tutte le novità, lo rassicurava molto (anche se poi all'atto pratico non ha bisogno di supporto didattico), instaurando un circolo virtuoso (maggiore attenzione>maggiore sicurezza>ecc)
Re: RE: Re: Il premio è educativo?
Posted: Tue Apr 26, 2016 3:36 pm
by Trilli
Pol&son wrote:Secondo la mia psicologa poi bisogna educarli al positivo: se per farti capire che si sta meglio a ricevere dei bei voti ti devo invogliare con un premio, il fine giustifica i mezzi.
Quando ti sarai abituato alla sensazione positiva nell'aver fatto bene il tuo lavoro il premio in sé avrà meno importanza
Allora ci vogliono piccoli premi per piccole conquiste.
Un premio grosso per un obiettivo lontano e per così dire astratto raramente funziona.
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Re: Il premio è educativo?
Posted: Tue Apr 26, 2016 3:44 pm
by Pol&son
Trilli wrote:Pol&son wrote:Secondo la mia psicologa poi bisogna educarli al positivo: se per farti capire che si sta meglio a ricevere dei bei voti ti devo invogliare con un premio, il fine giustifica i mezzi.
Quando ti sarai abituato alla sensazione positiva nell'aver fatto bene il tuo lavoro il premio in sé avrà meno importanza
Allora ci vogliono piccoli premi per piccole conquiste.
Un premio grosso per un obiettivo lontano e per così dire astratto raramente funziona.
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Sì infatti noi abbiamo iniziato con la bustina in edicola al sabato se scriveva tutti i compiti il venerdì
Però anche fissare la gita a Gardaland nel caso in cui la pagella fosse migliorata è servito....