Posted: Tue Sep 11, 2007 10:18 am
maia te lo giuro che volevo dirtelo
cioe' volevo dirti che sarebbe andata peggio oggi, perche' e' chiaro che il primo giorno sono spaventati, ma incuriositi
il secondo sono CONSAPEVOLI!
pero' come sono convinta di questo, sono anche convinta che un po' di decisione ci vuole.
Ti dico una cosa, non c'entra nulla, ma ci sto riflettendo da ieri, e un po' me ne sto convincendo anche io.
Abbiamo iscritto Carla a nuoto.
Siamo andati io e suo padre.
IO sono stata li a fare mille domande, cioe' a chiedere se potevo entrare con lei?
se potevo stare con lei?
ALche' la tipa mi ha detto "ma e' normale che piangano all'inizio poi si abitueranno, preferiamo che i genitori PROPRIO all'inizio non ci siano"
questa cosa mi ha fatto un po' smadonnare, cioe' ho iniziato ad irrigidirmi e a replicare che "non e' che il nuoto deve essere un sacrificio.
Se piange e non ci vuole andare, che non ci vada!"
pero' vedevo gianni un po'-un bel po'- contrariato dal mio atteggiamento.
HA taciuto, pero' ha pagato. Il fatto che pagasse l'iscrizione era una chiara dichiarazione di intenti.
In auto mi ha fatto un ragionamento secco.
ORa arriva la loffia e me se magna, pero' te lo dico a bassa voce
Non sono d'accordissimo, pero' ci sto ragionando.
Mi ha detto che la devo finire di rendere tutto "bello"
perche' CARLA SI DEVE FIDARE DI NOI.
Carla andra' a nuoto, poi se dopo DUE MESI non ci vuole andare, va bene, vuol dire che non le piace, ma all'inizio non importa se le parra' un obbligo, un dovere, una cosa brutta, perche' si deve FIDARE di noi.
L'ho contestato, gli ho detto che l'anno scorso a danza non l'abbiamo obbligata e non capisco perche' dobbiamo obbligarla quest'anno.
Pero' e' chairo che l'anno scorso non aveva ancora tre anni, ora e' diverso
ORa ci puoi ragionare.
Insomma tutto questo casino per dirti Fede, che un po' di ragione ce l'ha anche lui.
Tommy si deve fidare di te,quindi anche noi dobbiamo essere piu' fermi nelle nostre posizioni, perche' e' nella nostra convizione che loro capiscono che stanno facendo la cosa "giusta".
Perdonami se ho usato il tuo inserimento per fare outing ahhaa haha
pero' ti leggo e mi dispiace,perche' Tommy ha un faccino troppo tenero e immaginarmelo piangente mi fa male,pero' e' chiaro che e' un percorso che gli fara' bene, piu' decise siamo noi, meno dura il rodaggio.
Sulla piscina ho anche dovuto dargli atto del fatto che tutta l'estate Carla si era approcciata all'acqua con un fare da schizzinosa.
Solo la punta dei piedi.
Grazie alla "fermezza" del padre (convinto che doveva "fidarsi" di lui)
alla fine dell'estate era davvero un pesce d'acqua.
Si tuffava e nuotava (con gianni a vista) come una dannata.
Questo per dire che alla fine ha ragione chi fa le cose con convizione.
cioe' volevo dirti che sarebbe andata peggio oggi, perche' e' chiaro che il primo giorno sono spaventati, ma incuriositi
il secondo sono CONSAPEVOLI!
pero' come sono convinta di questo, sono anche convinta che un po' di decisione ci vuole.
Ti dico una cosa, non c'entra nulla, ma ci sto riflettendo da ieri, e un po' me ne sto convincendo anche io.
Abbiamo iscritto Carla a nuoto.
Siamo andati io e suo padre.
IO sono stata li a fare mille domande, cioe' a chiedere se potevo entrare con lei?
se potevo stare con lei?
ALche' la tipa mi ha detto "ma e' normale che piangano all'inizio poi si abitueranno, preferiamo che i genitori PROPRIO all'inizio non ci siano"
questa cosa mi ha fatto un po' smadonnare, cioe' ho iniziato ad irrigidirmi e a replicare che "non e' che il nuoto deve essere un sacrificio.
Se piange e non ci vuole andare, che non ci vada!"
pero' vedevo gianni un po'-un bel po'- contrariato dal mio atteggiamento.
HA taciuto, pero' ha pagato. Il fatto che pagasse l'iscrizione era una chiara dichiarazione di intenti.
In auto mi ha fatto un ragionamento secco.
ORa arriva la loffia e me se magna, pero' te lo dico a bassa voce
Non sono d'accordissimo, pero' ci sto ragionando.
Mi ha detto che la devo finire di rendere tutto "bello"
perche' CARLA SI DEVE FIDARE DI NOI.
Carla andra' a nuoto, poi se dopo DUE MESI non ci vuole andare, va bene, vuol dire che non le piace, ma all'inizio non importa se le parra' un obbligo, un dovere, una cosa brutta, perche' si deve FIDARE di noi.
L'ho contestato, gli ho detto che l'anno scorso a danza non l'abbiamo obbligata e non capisco perche' dobbiamo obbligarla quest'anno.
Pero' e' chairo che l'anno scorso non aveva ancora tre anni, ora e' diverso
ORa ci puoi ragionare.
Insomma tutto questo casino per dirti Fede, che un po' di ragione ce l'ha anche lui.
Tommy si deve fidare di te,quindi anche noi dobbiamo essere piu' fermi nelle nostre posizioni, perche' e' nella nostra convizione che loro capiscono che stanno facendo la cosa "giusta".
Perdonami se ho usato il tuo inserimento per fare outing ahhaa haha
pero' ti leggo e mi dispiace,perche' Tommy ha un faccino troppo tenero e immaginarmelo piangente mi fa male,pero' e' chiaro che e' un percorso che gli fara' bene, piu' decise siamo noi, meno dura il rodaggio.
Sulla piscina ho anche dovuto dargli atto del fatto che tutta l'estate Carla si era approcciata all'acqua con un fare da schizzinosa.
Solo la punta dei piedi.
Grazie alla "fermezza" del padre (convinto che doveva "fidarsi" di lui)
alla fine dell'estate era davvero un pesce d'acqua.
Si tuffava e nuotava (con gianni a vista) come una dannata.
Questo per dire che alla fine ha ragione chi fa le cose con convizione.
