Page 9 of 15

Posted: Thu Oct 04, 2007 1:23 pm
by Azur
io quoto Cos sull'ultimo anno di asilo,
dopo l'esperienza che ho avuto con Sara credo davvero che serva molto per imparare "a stare a scuola",
non nel senso di apprendimento (Ross, qui ad esempio non insegnano assolutamente lettere o altro, fanno solo, l'ultimo anno, prescrittura - ovvero tracciare linee, ricalcare linee curve, rette, ecc, niente che non si possa fare anche a casa, volendo)
Per lei, che pure aveva fatto tutti i tre anni di asilo, era una bimba matura, entusiasta della scuola, molto socievole, con compagni in maggioranza conosciuti, sapeva già leggere e scrivere benino e -a detta delle insegnanti della materna- era pronta già da mesi al "salto" alla scuola elementare (come tempi di attenzione, modalità di lavoro, interazione con gli insegnanti),
l'impatto è stato comunque pesante,
i primi 3 mesi circa era stanchissima, sempre contenta ma sempre stravolta,
e sicuramente sarebbe stato ancora più difficile se il tutto fosse stato nuovo...
quindi credo anch'io possa essere utile un anno di "rodaggio" un po' meno "rigido" che alle elmentari...

Sull'andare a periodi gli altri anni non so.... sono un po' scettica, credo che personalmente farei la stessa scelta di Barbara.....

Posted: Thu Oct 04, 2007 1:32 pm
by Paola
Ecco, Lela ha introdotto un argomento a me caro:
l'entusiasmo della scuola.

Io del tutto privarlo non riuscirei, quando ho visto e mi han detto 5 ore bastano ho convenuto che quello fosse il tempo giusto per lui, però privarlo del tutto di questa esperienza che può essere edificante, mi parrebbe di privarlo di qualcosa.

Posted: Thu Oct 04, 2007 1:41 pm
by Athina
b71 wrote:è un bambino aperto e socievolissimo. Attacca
bottone con tutti, al parcogiochi (dove andiamo tutte le mattine, sia
in Ticino sia a Rapallo) si diverte con niente, gioca da solo ma se
vede altri bimbi va a cercarli e entra nei loro giochi senza nessun
timore. Dopo 10 minuti si stufa, e vedo che torna a giocare con
le sue cose.



in questo è ugualissimo a Samuel
con la differenza che lui non aveva a portata di mano bambini con cui giocare (a parte quando si andava al mare in estate) e quindi lui stesso ha sempre tanto desiderato andarci.

comunque penso che l'asilo sia anche un aiuto edicativo non indifferente, imparano certe cosine senza fatica, che a casa si faticherebbe di più, mentre a scuola, vedendolo fare dagli altri bimbi, avendo anche una figura più "ufficiale" per quanto tenera possa anche essere nella "maestra" è tutto più facile.