Luvetta wrote:più che affranta incazzata.
Mi dici: non obbidisce, non sta seduto non da retta.
E checcazz vuoi da me? vuoi che faccia io il tuo lavoro?
fatti rispettare, cribbio!
E' proprio questo che mi lascia basita. Se un bambino ha qualche problema, loro hanno (o dovrebbero avere) gli strumenti cognitivi per cercare di farlo cambiare. Magari cercando la collaborazione dei genitori, questo lo comprendo e lo trovo logico. Un po' quello che ho scritto sopra.
Ma denigrare un bambino e basta mi sembra una cosa orribile. In quell'asilo non c'è una pedagogista, qualcuno con cui parlare ad un livello più alto (non tanto per buttar merda sulla maestra ma per capire cosa si può fare)?
Oppure un'altra materna nei paraggi?
Io sto cominciando a capire il motivo per cui della materna di Francesco tutti mi parlavano così bene e per quale motivo ci fosse la fila dalla notte precedente per rientrare nei 30 posti disponibili (è una materna privata gestita dalle suore ma con personale laico).


