lenina wrote:ma se a un bimbo non piace il pane che senso ha invitarlo a mangiarlo TUTTI i giorni.
Posso capire invitare ad assaggiare alimenti nuovi.
Ma il pane ogni giorno.
Inoltre ti chiedo cosa intendi per "invitare" se un bimbo dice no.
è no?
O deve asseggiare e basta.
Perchè nel secondo caso non è un invito ma un obbligo (magari fatto in modo dolce ma è pur sempre un obbligo)
come ho scritto sopra non stavo parlando del pane, il pane ho già detto che lo portano in classe se qualcuno poi ha voglia di qualcosa, come del resto la frutta avanzata.
Per l'invito come ho già specificato si tratta di sapere con chi si può insistere e con chi no. Un po' come facciamo con i nostri figli, cerchiamo sempre modi migliori per farli almeno provare cibi nuovi, non ci arrendiamo al primo no e così fanno le maestre a scuola. Ci vuole equilibrio ed intelligenza e comunque io sto riportando una metodologia tipica di un insegnamento a metodo che usano nella scuola dove insegno, ma io a mensa non ci vado mai!!!!
Per cui non saprei neanche dirti poi nella pratica, cioè a mensa, come vanno relamente le cose!
