Patrizia wrote:Il primo vero terremoto di coppia e di ritmi fu l'arrivo del secondogenito impegnativo che stava solo con me, non dormiva, poppava mille volte al giorno e senza interruzione di notte. Che aveva un leggero reflusso. E intanto c'era anche Sofia di 2 anni con cui fare le cose tipiche dei 2 anni. Il primo anno in 4 è stato molto diverso, è stato il primo grande banco di prova per noi genitori e per il nostro progetto comune.
Il secondo grande terremoto è stato l'arrivo di Letizia. Ormai Sofia e Dodi hanno le stesse esigenze ma su un pianeta diverso ovviamente da quello di Leti. Quindi spesso, per ora, ci dobbiamo dividere e il poco tempo da passare io con mio marito si è ulteriormente ridotto. Direi quasi annullato.
Che dire? So che è temporaneo, che passa e che abbiamo una vita intera da passare assieme io e Nicola. E che quando i bambini saranno grandi avrò più tempo per me. Cosa saranno mai 2 o 3 anni tosti in confronto ad una vita?
per come vivevo io prima di diventare mamma, Aurora è stato un terremoto.
adesso mi faccio mille pippe mentali per una trasferta a Londra e prima me ne andavo in Brasile per + di una settimana senza preavviso, addirittura con una vaghissima idea dell'itinerario prima di partire e basta.
per le cose quotidiane, la vita mi è cambiata nell'organizzazione delle giornate, ma organizzandosi bene non ho rinunciato poi a molto.
la vita di coppia mi è cambiata in meglio, più uniti, e più voglia di intimità nonostante le notti insonni, anche se il litigio per le stupidaggini è sempre dietro l'angolo perchè se non dormiamo siamo più nervosi, e si capisce.
di sicuro vedo però il futuro meno serena mi sento meno spensierata quando "annuso" problemi all'orizzonte: che mio marito tra poco perda il lavoro mi preoccupa molto di + ora che c'è Aurora che prima che eravamo solo in 2,
diciamo che prima di avere lei ero un filo + spensierata, nel senso di cazzeggio mentale vero e proprio, adesso mi avanza appena il tempo di leggermi la littizzetto sui mezzi pubblici.
poi dipende anche dalle tasche, se mi vedo in prospettiva con tre figli e stipendio e mutuo sempre uguali credo che di rinunce ce ne saranno, eccome.
il viaggio annuale a palermo, il week end fuori, giugno al mare, il non strettamente necessario a casa ecc.
ma gli anni tosti mi hanno sempre dato delle grandi ricompense, quindi concordo con Patrizia, in attesa di tempi anche + duri di questi!


