Posted: Thu Apr 09, 2009 1:54 pm
a me pensare al passato, a ricordi come quello che hai citato tu,mette tristezza.
la tristezza di momenti sbiaditi, pensieri che sfiorano il bianco-nero. l' io bambina si contrappone all'io adulta. io che osservo mia madre ai fornelli, io che cucino per mio figlio. quel passato che non torna e alle volte direi per fortuna. quello che per mia madre era presente, vivo, oggi è solo un passato con chissà quanti incalcolabili rimorsi. e io che mi vivo il mio presente come fosse l'unico vero,quando ai tempi anche mia madre lo percepiva allo stesso modo.
poi la rabbia per quei tempi passati con sofferenze ancora presenti. la rabbia del presente viva come quella passata. l'intreccio, si è vero, ma con qualcosa che per noi vale di più forse o che sentiamo più reale ormai, il nostro presente, ciò che nel futuro dei nostri figli sarà...passato, un passato che sfiorerà il bianco-nero.
la tristezza di momenti sbiaditi, pensieri che sfiorano il bianco-nero. l' io bambina si contrappone all'io adulta. io che osservo mia madre ai fornelli, io che cucino per mio figlio. quel passato che non torna e alle volte direi per fortuna. quello che per mia madre era presente, vivo, oggi è solo un passato con chissà quanti incalcolabili rimorsi. e io che mi vivo il mio presente come fosse l'unico vero,quando ai tempi anche mia madre lo percepiva allo stesso modo.
poi la rabbia per quei tempi passati con sofferenze ancora presenti. la rabbia del presente viva come quella passata. l'intreccio, si è vero, ma con qualcosa che per noi vale di più forse o che sentiamo più reale ormai, il nostro presente, ciò che nel futuro dei nostri figli sarà...passato, un passato che sfiorerà il bianco-nero.