FOTO: Oggi mia figlia ha fatto la sua terza gita, ed io stavolta anzichè nascondermi per non farmi vedere, sono andata ad aspettarla al pulman! Lei prima di salire mi ha fatto un sorrisone e dal finestrino mi cacciava la lingua come per dire "non preoccuparti mamma, mi sto divertendo!!!" Nel frattempo la piccolina mi teneva per mano e chiamava la sorella, tutta eccitata anche lei per questa nuova esperienza di cui si sentiva, a suo modo, protagonista. Sarebbe di sicuro salita anche lei su quel pulman, altro che ai giardini con la mamma!
Questo mi fa pensare: noi mamme dedichiamo anni interi della nostra vita alle nostre figlie, reputandoci indispensabili alla loro felicità; ed in parte questo è senz'altro vero, almeno per i loro primi anni di vita. Ma poi? E' giusto che una madre(nella fattispecie IO) viva la vita dei propri figli a 360 gradi, e poi si ritrovi dopo qualche anno con un senso di vuoto dentro quando loro inizano a trovare la felicità anche al di fuori del nostro tenero abbraccio? E se nel frattempo la nostra vita ci è sfuggita dalle mani???
