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Posted: Wed Sep 09, 2009 12:03 pm
by Lelia
Non ho figli. Non sono cattolica, neanche credente, diciamo che sono al massimo un'agnostica tendente all'ateismo.
Se avrò figli, li lascerò liberi di decidere. Ma fino a quando non saranno abbastanza grandi per capire e per decidere, non imporrò niente. Non riuscirei mai a mandare mio figlio al catechismo, a meno che a 6 anni non fosse già abbastanza maturo per dirmi chiaro e tondo "ci voglio andare perché questa cosa mi incuriosisce".
Non ovunque la chiesa ha anche una funzione sociale, dipende moltissimo dagli ambienti che si frequentano. Io per esempio non ho mai frequentato il catechismo né tantomeno l'ambiente della parrocchia. In città credo che buona parte di questo valore sociale per i ragazzi sia andato perso, o cmq abbia perso gran parte della sua importanza. E cmq, da solo, non mi sembra un buon motivo per frequentare il catechismo.
Inoltre, non riesco a vedere il catechismo come cosa puramente culturale. Per quello che so, non è che si studi storia delle religioni. Il catechismo, giustamente, mica pretende di essere super partes: è un'attività cattolica che mira a rendere i bambini dei buoni cattolici.
Mi sto incartando da sola, ma il succo è: se i genitori non sono cattolici e il bambino di 6 anni (comprensibilmente) non è in grado di esprimere una preferenza matura e consapevole, io non vedo il senso di mandarlo a catechismo.

Posted: Wed Sep 09, 2009 12:23 pm
by marika
Lelia wrote:Non ho figli. Non sono cattolica, neanche credente, diciamo che sono al massimo un'agnostica tendente all'ateismo.
Se avrò figli, li lascerò liberi di decidere. Ma fino a quando non saranno abbastanza grandi per capire e per decidere, non imporrò niente. Non riuscirei mai a mandare mio figlio al catechismo, a meno che a 6 anni non fosse già abbastanza maturo per dirmi chiaro e tondo "ci voglio andare perché questa cosa mi incuriosisce".
Non ovunque la chiesa ha anche una funzione sociale, dipende moltissimo dagli ambienti che si frequentano. Io per esempio non ho mai frequentato il catechismo né tantomeno l'ambiente della parrocchia. In città credo che buona parte di questo valore sociale per i ragazzi sia andato perso, o cmq abbia perso gran parte della sua importanza. E cmq, da solo, non mi sembra un buon motivo per frequentare il catechismo.
Inoltre, non riesco a vedere il catechismo come cosa puramente culturale. Per quello che so, non è che si studi storia delle religioni. Il catechismo, giustamente, mica pretende di essere super partes: è un'attività cattolica che mira a rendere i bambini dei buoni cattolici.
Mi sto incartando da sola, ma il succo è: se i genitori non sono cattolici e il bambino di 6 anni (comprensibilmente) non è in grado di esprimere una preferenza matura e consapevole, io non vedo il senso di mandarlo a catechismo.
ecco, quello che intendevo io

Posted: Wed Sep 09, 2009 12:28 pm
by Eva
Lelia wrote: Mi sto incartando da sola, ma il succo è: se i genitori non sono cattolici e il bambino di 6 anni (comprensibilmente) non è in grado di esprimere una preferenza matura e consapevole, io non vedo il senso di mandarlo a catechismo.
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