Io credo che l'educazione si veda sicuramente alla lunga ma nei primi anni di vita prevale l'indole e si rischia di attribuire un carattere più mite a una buona educazione e viceversa ingiustamente.
La vera educazione alla non violenza andrebbe testata, per la sua efficacia, su caratteri naturalmente maneschi tipo Damiano ah ah ah che non è mai stato nemmeno sculacciato ma molla calci schiaffi e morsi da quando ha iniziato a avere padronanza dl suo corpo! Vi faro sapere! (in realtà va già meglio: con le manate ha quasi smesso)
Ma seriamente, sotto una certa età è un modo come un altro per sfogare la frustrazione: Irene faceva grandi lagne e pianti e grida colossali, Damiano no, è molto meno rumoroso, accenna le bozze, piange poco, ma usa altri mezzi!
educazione alla non-violenza
Moderator: Paola
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jenny
andrea e alessia uguale non si difendono neanche e là però m'incazzo perchè io sì,vi ho insegnato a non usare violenza,però dovete difendervi,perchè senò le prenderete sempre!!!kia wrote:l'educazione alla non violenza è auspicabile da parte di tutti, purché si predichi e razzoli sempre bene. Poi ogni bambino attraversa un età in cui manifesta la propria aggressività menando le mani, più o meno a seconda ovviamente degli esempi che ha in casa.
Leo quando va in crisi o si incazza ci prova a picchiare ma siccome viene in genere rimproverato (anche se non troppo severamente), lui sa che le mani non si alzano su nessuno.
Il problema è che spesso è portato a subire le menate degli altri bambini, reagendo con il pianto al posto della difesa. Se un bambino lo pizzica o gli dà uno schiaffo lui non reagisce menando a sua volta ma piangendo.
In questo senso quindi mi è sorto il dubbio che dicendogli continuamente che non si picchia per nessun motivo lui, di fronte a queste situazioni, non sappia come reagire.
anch'io educata alla non violenza invece ero come ilaria,manesca e aggressiva,cioè,non è che facevo la bulletta eh,mettevo a posto solo chi cercava di farlo con me
