decalogo della Psichiatra Infantile Susan Isaacs:

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

moon373 wrote:Lenina ma credi davvero che i capricci non esistano?
Davvero sei convinta che se ad un bambino viene negato un qualcosa il suo strepitare o battere i piedi urlando non sia capriccio? :occhiodibue:
Scusa ma per me lo è eccome!
E che facciamo, diciamo sempre di sì perchè sennò il bambini si traumatizza?
Ho mai scritto che bisogna dire sempre sì.

io penso che il pianto e lo strepito siano un modo eccessivo di gestire una frustrazione.

La parola capriccio sottointende che il bambino non è veramente addolorato di non potere avere quella cosa.

Che piange solo per fare un gioco di forza con il genitore e mostrargli che è più forte.

è in questo senso che non mi piace.

Io penso che il bambino che piange è strepita voglia veramente qualcosa (non sempre quello che chiede spesso vuole attenzione solo).

Ma non sempre il qualcosa si può dare.

E bisogna aiutarlo a imparare a gestire meglio la frustazione.

Ma non pensare che lo faccia perchè è "cattivo".

Non so se è chiaro questo discorso.

Non dico "digli di sì anche se non è possibile".

Dico "non pensare che lo faccia solo per fare scena"
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
moon373

Post by moon373 »

lenina wrote:Ho mai scritto che bisogna dire sempre sì.

io penso che il pianto e lo strepito siano un modo eccessivo di gestire una frustrazione.

La parola capriccio sottointende che il bambino non è veramente addolorato di non potere avere quella cosa.

Che piange solo per fare un gioco di forza con il genitore e mostrargli che è più forte.

è in questo senso che non mi piace.

Io penso che il bambino che piange è strepita voglia veramente qualcosa (non sempre quello che chiede spesso vuole attenzione solo).

Ma non sempre il qualcosa si può dare.

E bisogna aiutarlo a imparare a gestire meglio la frustazione.

Ma non pensare che lo faccia perchè è "cattivo".

Non so se è chiaro questo discorso.

Non dico "digli di sì anche se non è possibile".

Dico "non pensare che lo faccia solo per fare scena"
Bè, detto così è più chiaro!
Ed è vero che spesso un capriccio è una richiesta di attenzione ma non sempre!
Purtroppo Leni molto spesso mi è capitato di vedere scenari poco edificanti e non c'entrava nulla la richiesta di attenzioni, garantisco, piuttosto l'incapacità da parte di uno dei genitori di gestire situazioni imbarazzanti o semplicemente "scomode"
alemia
Admin
Admin
Posts: 7117
Joined: Fri Dec 15, 2006 5:08 pm

Post by alemia »

mamititty wrote:.. " Non interrompere qualsiasi cosa faccia il bambino senza dargli un preavviso"

questo secondo me è fondamentale, anche per prevenire i "cosidetti capricci "
.
Locked