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Posted: Wed Oct 28, 2009 2:10 pm
by Nat
ma non c'era una frase (adesso mi sfugge ) che diceva
il piacere sta più nel desiderare che nella realizzazione del desiderio (qualcosa di simile)
quando ci innamoriamo è così bello il periodo che si desidera l'altro senza poterlo avere...
certo che prima o poi si deve quagliare sennò è solo struggimento platonico
ma un pò di poesia dell'attesa non guasta secondo me (non dico aspettare a scopo educativo eh!)

Posted: Wed Oct 28, 2009 2:10 pm
by Daria
lavinia wrote:No
simo io quoto il lenina pensiero stavolta
Io credo moltissimo nel valore dell'attesa
io i 35 euro del vulcano dei gormiti ce li ho, ma lo comrpo a Natale perche' e' una spesa piu' alta della cavolata
e pure il gormita, viene preso quando c'e' l'occasione, non passo apposta in cartolibreria
pero', il motivo e' la questione logistica, il fatto che se fosse solo il vulcano ok, ma dopo di quello verrebbe un altro desiderio, insomma una "necessita'" di far cosi'
non credo nel valore dell'attesa di per se, credo nel valore del razionalizzare i desideri (uno alla volta e non tutto insieme)
non so se mi sono spiegata
si ti sei spiegata ma non mi convince per nulla
io invece vorrei puntare tanto su questa cosa e farla capire ai miei figli, come la metti tu invece sembra piu' un fattore tuo personale, di organizzazione tua (razionalizzazione dei desideri)

Posted: Wed Oct 28, 2009 2:46 pm
by lenina
superstrafra wrote:è però vero che se le richieste e i desideri,come accade da noi spesso, si susseguono come fosse tutto dovuto (nel senso di indispensabile e necessario), non si può dire di sì sempre e comunque. alcune richieste si possono accontentare altre no, e quando mi succede di dire di no faccio notare quante cose belle si siano fatte o quante richieste si siano accontentate. se ad esempio mi chiede di vedere un dvd mentre preparo la cena,poi di fare un gioco dopo cena e ancora di leggere un libro quando ormai si è fatto tardi,mi sembra giusto giustificare il mio no (perchè non ce n'è più il tempo), sottolineando tutto quello che di bello comunque si è fatto.
Ma ho scritto che non bisogna dire di no? :mumble:

Ha volte mi pare che venga letto quello che non scrivo.

Ho scritto che qualunque sia la risposta (Si, No o Poi) deve, a mio parere, essere motivata (il fatto che un regalo costi molto è un ottimo motivo per rimandarlo)

Non mi piace il "no" o il "poi" non motivato detto solo per prolungare l'attesa, ma non mi piace neanche il sì detto spesso solo per evitare di discutere (permettere a un bimbo di riempirsi di merendini per evitare discussioni è sbagliato quanto negargli quello occasionale per principio)