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Posted: Tue Nov 17, 2009 1:11 pm
by MatifraSo
Anche Matilde allattava le sue bambole. ovvio, aveva l'esempio di me che allattavo Sofia. Ma altri esempi è vero, non ce ne sono.
Di shrek non avevo fatto caso al fatto che allattava col bibe, confido nel fatto che effettivamente 3 sono tanti... Già è stata brava Ste con 2!!
Posted: Tue Nov 17, 2009 1:16 pm
by Rie
Alessia M. wrote:Per i cambiamenti in corso, bè sì non posso certo dire che non ci siano, ma ricorda anche che parliamo di realtà diverse io e tu e purtroppo qui si va a rilento, molto a rilento.
Se ad esempio controlli la lista di ospedali e cliniche elencate da Gonzales in cui vengono meglio applicate le regole dell'OMS quella più a sud è a Bari ed è anche quello a me più vicino!
Ecco, su questo alzo le mani, hai perfettamente ragione: a Milano è "strano" che un ospedale NON faccia il rooming in, ad esempio...
Per l'altro discorso trovo che le pubblicità, i giocattoli largamente diffusi, le fiction e quant'altro abbiano una vocazione "conformista", salvo alcuni picchi di innovazione che però non so quanto siano "di successo" (penso alla bambola allattata, alla bambola con la sindrome di down). E soprattutto nelle pubblicità la rappresentazione comune, proprio al fine di ottenere il successo, prevale, almeno finché la realtà da rappresentare non cambia.
Dopodiché, visto che Shrek è un cartone molto poco conformista, capisco la tua obiezione su fiona che non allatta gli orchetti

Posted: Tue Nov 17, 2009 1:20 pm
by Sheireh
Evelina, nessuno qui si permetterebbe di criticare o accusare una mamma che non è riuscita ad allattare al seno.
Ma ci permettiamo, e mi sembra doveroso farlo, di criticare chi avrebbe dovuto aiutare (e non l'ha fatto) te e tutte le mamme che non ce l'hanno fatta: ostetriche, infermiere, dottori, pediatri, etc.
E in questo senso ci permettiamo di criticare il fatto di assumere come naturale l'allattamento ARTIFICIALE (il nome stesso lo dice).
Se si riuscisse a riprendere il concetto di come l'allattamento al seno sia la naturalità, e il LA solo un degno sostituto in casi in cui non si possa ricorrere al seno, sarebbero molte più le donne aiutate e sostenute in questa strada.
Io comunque lo vedo, come al solito con il mio cinismo, molto difficile. Ci sono troppi interessi economici sotto che impediscono questo grosso cambio di rotta.