Quello che le mamme non dicono (machedavvero?) di Chiara Cecilia Santamiaria

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LauraDani
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Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

patty78 wrote:Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo significa precipitare in un mondo di donne che sembrano aver abbandonato sogni, ambizioni e personalità per entrare nel sacro ruolo di “madre”. Uno shock che l’autrice-protagonista decide di superare armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia e sarcasmo. Dimenticate la mammina trentacinquenne tutta dedizione e sacrificio. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé – quella divertente, folle, avventuriera – anche diventando mamma. Che l’istinto materno a volte arriva e altre è in ritardo. Che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, e che Pampers e Pampero possono andare perfettamente d’accordo.
mi hai fatto ridere, perchè ho pensato ad una conversazione avuta con 2 amiche proprio sabato mattina
io, 39 anni, figlia di 23 mesi che ha iniziato il nido ed diventata un cozza-vampiro, e la notte vuole "compania". commento "stanotte ho sognato che gliele davo, al punto che mi son svegliata terrorizzata di averlo fatto sul serio"
amica A, 30 anni, figlia di 32 mesi, ha ricominciato con risvegli notturni inspiegabili, commento: "se qualche mio vicino sente la notte le cose che dico a mia figlia, chiama il telefono azzurro e me la fa togliere"
amica B, 40 anni, figlia di 7 mesi, poppa 3/4 volte per notte, lei esausta, marito che è arrivato a proporre Estivill, lei incazzata pure con il marito, commento: "a volte faccio dei pensieri del tipo ma come starei tanto meglio se lei non ci fosse"
certe cose si possono dire solo se si è fra care care amiche :ok:
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
patty78

Post by patty78 »

Lelia wrote:Sì lei è una che ha fatto i soldi prima con il blog e poi con il libro.
Non scrive male, ma quello che dice per me è di una banalità assoluta.
Non ho mai letto il libro, il blog mi è bastato e avanzato.
il libro è diverso dal blog, è la sua storia da prima di rimanere incinta fino ai 2 anni della bimba.
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