l'esempio delle parole crociate era una cazzata , e poi stiamo parlando di materna sono incidenti che non capitano quotidianamente ( allo stesso bambino, e ovviamente non in presenza di problemi quali la regressione della bambina di dani) . secondo me saper gestire un bambino è una cosa ben diversa da lavarlo occasionalmente, o come nel caso della figlia di dani passare una salvietta umida.Margebouvier wrote:Beh il fatto che faccia le parole crociate non vuol dire che debba occupare il suo tempo svolgendo un lavoro per il quale non e' qualificato e che non gli spetta.
Lui e' pagato per fare un altro tipo di lavoro.
Se fa le parole crociate e' perché ha finito e ha del tempo nel quale rimane a disposizione e questo rientra nel suo compito,l'essere a disposizione,oppure lavora male,ma questo e' un altro discorso.
E si secondo me devi essere qualificato anche per pulire un sedere,per poco che serva e' strettamente collegato al saper gestire un bambino in generale e non e' roba da poco.
ma certo che ognuno ha un proprio imbarazzo, e nessuno ha detto che il mio è più giusto del tuo. ho solo espresso un mio punto di vista.marte71 wrote:ma non può essere che ognuno di noi abbia semplicemente un imbarazzo proprio e che il tuo non debba essere necessariamente più giusto del mio?
io davvero non capisco questo sminuire gli altri, questo "intristirsi" per il pensiero altrui, considerato più basso e negativo del proprio.
io non sono concorde con voi, ma non cerco di offendervi per esaltare la giustezza del mio pensiero, almeno così mi pare.
in che modo ti sei sentita offesa dalle mie parole?
perchè ho detto che il tuo pensiero mi mette tristezza? è vero trovo le tue parole svilenti per entrambi i sessi, mi spiace non posso farci niente.
alemia qui parliamo di materna quindi di incidenti extraordinari, io non penso che lo stesso bambino ( come ho detto prima senza situazioni particolari alle spalle) si bagni tutti i giorni, come invece succede al nido.alemia wrote:che poi appunto, alla materna è previsto che il bimbo sia spannolinato, proprio per evitare problemi nella gestione del cambio, mentre al nido c'è il personale in quanto è la norma che i bimbi abbiano bisogno di qualcuno che li pulisca e li cambi
se poi ci sono le eccezioni probabilmente si trova un compromesso, ma per comodo, non per altro
non potrei essere più d'accordo!Margebouvier wrote:Ma infatti penso di essere in una situazione fortunata rara.
Se dovessi scegliere tra i due mali non so cosa farei pero' la cosa per me e' talmente rilevante che probabilmente sarebbe rientrata nei criteri fondamentali per la scelta della scuola.
Certo se non hai alternative....mi indigna che per carenza di fondi ci debbano rimettere i bambini.
