Io però credo che le testimonianze di Julia siano utili a contestare quanto si diceva all'inizio di questo post.
Sul fatto che non accogliamo abbastanza, non integriamo e via dicendo.
Quello che dice Julia da mangiare forte a quello che ho scritto : integrare nel senso che diceva Mic è impossibile e nemmeno auspicabile.
Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
-
renocchia
- Utente Vip

- Posts: 1807
- Joined: Wed Oct 05, 2011 9:11 am
Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb1f.lilypie.com/HpwYp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie First Birthday tickers" /></a>
- Paola
- Admin

- Posts: 6945
- Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm
Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Bibi, però queste dietrologie, che per carità saranno pure vere, nulla aggiungono a quanto accaduto.Bibi wrote:Se avete voglia, leggete qua: http://rubrica24.altervista.org/lisis-e ... -le-prove/
Come non aggiunge nulla che oggi la Francia stia anche bombardando l'Africa già che c'è.
Aggiunge a livello di indignazione, di pensiero, di politica ma non credo che gli assassini di Parigi siano mai stati contattati da Bush.
L'ISIS può averlo inventato anche Andreotti, per quanto mi riguarda, ma mi chiedo perché gente CRESCIUTA in EUROPA che ha respirato la democrazia, che vede quel che sta facendo l'ISIS ai fratelli mussulmani siriani, del Kenya, della Libia, della Turchia; vede cosa fanno gli integralisti alle donne, non trova che tutto ciò sia sbagliato?
Io non mi meraviglio dei famosi bambini cresciuti a prendere a calci le teste, mi meraviglio dei giovani algerini che abitano a Bruxelles e decidono di uccidersi per un'organizzazione di folli assassini.
Poi, mi dico anche, ma quanti SONO?
Quanti sono qui in Europa?
Ci stiamo facendo terrorizzare da pochi folli?
Oui, Je suis Zizzià.
-
renocchia
- Utente Vip

- Posts: 1807
- Joined: Wed Oct 05, 2011 9:11 am
Re: RE: Re: Parigi, oltre al dolore, proviamo a riflettere insieme su cosa sta succedendo?
Questo :mettere le culture su un piano paritario... continuo a pensare che la bilancia debba pendere verso la cultura del paese in cui ci si trovamicmar wrote:inserirsi in un paese sposandone la cultura, tecnicamente si chiama inclusionerenocchia wrote:Per quanto riguarda l'integrazione io sono molto combattuta: si parlava di eccessivo patriottismo come connotazione negativa e questo mi fa saltare sulla sedia.
Per me integrarsi significa sentirsi parte di un paese sposandone la cultura.
Se la mia cultura è totalmente differente credo di potermi ritenere integrata qualora quel paese mi permetta di mantenere la mia.
Faccio un esempio al contrario: sono stata a Dubai l'anno scorso, ed ovviamente molti comportamenti che per noi sono normali li erano vietati.
E parliamo di un posto altamente occidentalizzato.
Ovviamente Mi sono conformata alla.loro cultura e di certo non limonavo con mio marito per strada o avevo un abbigliamento succinto.
Se mi fossi trasferita per sempre non mi sarei dovuta sentire integrata? Onestamente non capisco. .. cosa intendete per piena e completa integrazione?
Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
l'integrazione prevede mettere tutte le culture su un piano paritario e reciproco, fermo restando che le leggi dello stato ospitante debbano essere rispettate
Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb1f.lilypie.com/HpwYp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie First Birthday tickers" /></a>