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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Gwen

Post by Gwen »

moon373 wrote:ORA LANCIO UNA PROVOCAZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sono ritrovata in questi ultimi giorni, grazie a questa discussione, a pensare agli adulti di oggi, non a noi nello specifico ma a quelli un po' più attempati.
Penso ai miei genitori, ai miei suoceri, ai miei zii.
La loro educazione è stata rigida, i no erano no e immotivati.
Era il tempo in cui lo scapaccione la faceva da padrone, il tempo in cui si obbediva per timore, per paura di essere puniti severamente.
Le regole erano ferree, a volte stupide ma dovevano assolutamente essere rispettate.
I capricci si facevano poco e quando si facevano non c'erano colloqui col bambino per sedarle: i sistemi erano ben diversi!
Quando si stava con un ospite ci si stava, in silenzio e il genitore non aveva bisogno di escamotages per tranquillizzare un infante annoiato: il bambino DOVEVA stare buono e ci stava!
Non esistevano dialoghi, niente spiegazioni: le cose funzionavano in un certo modo E BASTA!!!!!!!
Oggi io non vedo persone frustrate, non ho mai intravisto negli occhi di mio padre e di mia madre un'infelicità dovuta ad un educazione troppo rigida.
Leggo spesso nelle loro parole i dolci ricordi della loro infanzia dove il padre era il capofamiglia indiscusso e ciò che diceva veniva sempre rispettato e la mamma era l'angelo del focolare, quella che consolava, nutriva, abbracciava, ma che era anche in grado di far mantenere le regole e che, cascasse il mondo, appoggiava in tutto e per tutto il papà.

Ora, non sono ovviamente avvezza a questo modello antiquato di educazione, ma mi domando: non è che per caso il fatto che i bambini siano sempre più ingestibili, più difficili da educare, dipenda pure da un modello educativo sempre più permissivo?
Non è che per caso le troppe teorie psicologiche hanno creato più confusione che soluzioni?

E' solo una provocazione eh.............................non mi saltate addosso!
Beh, a casa mia invece le educazioni troppo rigide impartite a mio padre e a mia madre di danni ne hanno fatti eccome!
E anche quando qualcuno non fosse stato danneggiato, anche quando si fosse fatto così per la stragrande maggioranza dei casi per 30 anni non vuol dire che questo sia giusto!
Io rabbrividisco di fronte ad una simile educazione e comunque il fatto che molti bimbi siano ingestibili oggi non dipende dal fatto che si cerchi il dialogo, che non si dica no e basta e che si cerchi di andare incontro alle esigenze dei figli, ma dal fatto che molti genitori arrivino ad annullare se stessi, le regole, il rispetto per incapacità, debolezza, poca attenzione, pigrizia.

E' l'estremo opposto, dannosissimo certo, ma esattamente come quello rigido di 30 anni fa. Nè più e nè meno.

E' la via di mezzo quella più faticosa e con maggiori risultati.
moon373

Post by moon373 »

Gwen wrote:Beh, a casa mia invece le educazioni troppo rigide impartite a mio padre e a mia madre di danni ne hanno fatti eccome!
E anche quando qualcuno non fosse stato danneggiato, anche quando si fosse fatto così per la stragrande maggioranza dei casi per 30 anni non vuol dire che questo sia giusto!
Io rabbrividisco di fronte ad una simile educazione e comunque il fatto che molti bimbi siano ingestibili oggi non dipende dal fatto che si cerchi il dialogo, che non si dica no e basta e che si cerchi di andare incontro alle esigenze dei figli, ma dal fatto che molti genitori arrivino ad annullare se stessi, le regole, il rispetto per incapacità, debolezza, poca attenzione, pigrizia.

E' l'estremo opposto, dannosissimo certo, ma esattamente come quello rigido di 30 anni fa. Nè più e nè meno.

E' la via di mezzo quella più faticosa e con maggiori risultati.
:bacio:
Bè, io me la sono pure andata a cercare ma era davvero solo una provocazione!
Sono daccordo Gwen: educare è fonte di fatica, ma senza quella nulla si ottiene!
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Cosetta
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Post by Cosetta »

moon373 wrote: Non dico che quel no sia sbagliato ma mi sono domandata: che male gli avrebbe fatto un pezzetto di pizza?
Quali reconditi vizi gli sarebbero venuti se avessimo accontentato la sua richiesta?
Quel no per me era inutile!
sono d'accordo. Io avrei magari modulato la cena in base alla pizza già mangiata: un insalata mista e frutta, tò, un po' di prosciutto, verdura e frutta e la cena era fatta.

Le regole rigide ti tolgono da questi impicci: dopo le 17, prima di cena, non si mangia nulla. Però cavolo che vita è quella dove senti un bel profumo di pizza e non puoi prenderne un pezzetto UNA VOLTA OGNI TANTO, non tutti i giorni??
Ecco cosa intendo per elasticità.
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