Posted: Sat Jan 09, 2010 3:04 pm
Però scusa, onestamente, dove avresti letto dei bambini problematici perché è stato usato estevill?Silvicro wrote:Polpetta questa mattina mi ha concesso un pò di tempo, sono riuscita a leggere qualcosa e volevo condividere con voi un pò delle mie perplessità.
Premessa: non conosco "nessuno dei signori" citati, le mie fonti sono quello che ho letto nel forum e sulla rete.
Bene, sono partita da un'affermazione (lenina?? non ne sono certa) dove parlava della rilevanza scientifica di un autore piuttosto che di un altro, ho fatto una breve ricerca su Medline e la Cochrane (sono le due maggiori banche dati per le pubblicazioni scientifiche, la seconda soprattutto "giudica" le pubblicazione sulla base delle applicazioni) ebbene entrambi hanno un impact factor(il link è wikipedia) pressochè ininfluente, quindi da un punto di vista di "rilevanza scientifica" sono pressochè uguali.
Di certo, a mio parere, l'applicazione di un metodo è lungi dall'essere una risposta nella crescita di un bambino (cavolo mi è uscita beneogni bimbo è un universo, niente è valido per tutti. Ci saranno bambini che avranno necessità di un approccio diverso, alcuni più soft altri meno.... non lo sapremo mai.
Non posso pensare all'applicazione dei diversi metodi pedagogici (non mi viene altro modo per definirli) come la scelta di un deodorante "io mi sono trovata bene con questo usalo anche tu!" proprio alla luce di quanto dicevo prima.
Ci si informa e si adatta quanto è possibile al proprio bambino, polpetta non dorme nel nostro letto, ha la sua culla, ma ad ogni risveglio, sono lì al suo fianco a rassicurarla, a verificare che tutto vada bene, le coccole, le sue "ipnotiche apine" hanno sempre un ottimo effetto, ecco sinceramente non credo che stia creando un mostro perchè la lascio continuare a dormire nel suo letto. Di certo non masticherò il cibo da darle da mangiare (non ricordo quale autore citato nel forum suggerisca questo metodo), perchè fà un pò schifo a me, ma di certo se qualche mamma pensa che sia la cosa migliore, la leggerò con attenzione e stima per la sua scelta così lontana dalla mia.
Penso che nessuna delle mamme che leggo in questo forum generi "bambini problematici", sono i loro bambini e nessuno li conosce meglio di loro.
Forse il giusto equilibrio è nel mezzo (come dice il proverbio), nel non porsi rigidamente in una posizione, rispettando le idee, cogliendo quanto di buono ci sia in ciascuna. Rileggendovi, permettetemi, mi è sembrata una tribuna politica, con qualche offesa di troppo, di certo non conosco la genesi e forse dovevo farmi gli affari miei, ma non potevo esimermi dall'esprimere quello che pensavo.
Perdonatemi, vi abbraccio tutte, coslepinghiane, esteviliane ecc.....
Si è detto più volte il contrario semmai, cioè che chi dorme coi genitori avrà problemi.
Non ribaltiamo le cose.
Poi, io ad esempio posso aver detto che non ci sono prove che il metodo estevill non lasci segni a lungo termine. Infatti non ci sono e da uno che propone un metodo così forte invece, per serietà, mi aspetterei studi a lungo termine.
Il dubbio rimane. Sul metodo che lascia piangere a lungo, non sui bambini che accettano di dormire da soli.
Diverso è per il dormire insieme, che è stato praticato a lungo nella storia dell'umanità e estesamente anche adesso in alcune popolazioni, è più naturale insomma.
Qualche studio l'ha associato a problemi di sonno ma facilmente il motivo è che nella società occidentale è mal visto e quindi se si arriva a dormire insieme è perché esistono problemi di sonno, e non il contrario.