Posted: Wed Aug 24, 2011 12:07 pm
Non ho letto tutto ma vorrei dire una piccola cosettina.
Io per le vacanze da bambina avevo un libricino e letture a piacere.
Mi sono diplomata,laureata e credo di avere una modesta cultura generale.
Le imposizioni di studio che vedo fare nella scuola di mio figlio e il programma
ministeraiale stesso li trovo eccessivi,spocchiosamente improntati ad uno
sfoggio di infarinatura di cultura che secondo me ai bambini non può rimanere davvero
in testa.
In poche parole TROPPO.
I compiti delle vacanze nel nostro caso sono lo specchio del lavoro di un anno,
ossia una serie di esercizi improntati sull' ossessivo-compulsivo,la minuziosità
e la ricerca di una perfezione impossibile (e che se non raggiunta porta alla nevrosi totale) e soprattutto che costringono ME,adulto, a stare dietro al bambino che
altrimenti da solo non riuscirebbe data la meticolosità con cui si richiede l' esecuzione
e l'oggettiva difficoltà degli esercizi.
Ce lo sapremo ridire tra 20 anni,se questi bambini tanto tartassati alle Elementari saranno
poi dei geni o degli sfigati.
Quinidi alla fine chi ci rimette? IO,genitore in vacanza,mentre quelle maledette stanno
sdraiate a bere un Mojito su di una sdraio a Cancun.
Chi altro ci rimette?
Mio figlio,che detesterà la scuola e che non associerà la vacanza al relax e al mantenimento delle conoscenze acquisite con un po' di sano esercizio senza eccessi.
Si,perché nel nostro caso sono eccessi.
Un libro di 120 pagine da completare sulle quali ogni tanto sbuca un "Ora fai l' analisi
grammaticale sul quaderno rosso con gli anelli" oppure "Ora inventa 3 frasi per
ogni aggettivo che hai sottolineato di arancione",cui si aggiungono Cipì (libro che credo di aver letto alla fine della 4^ Elementare e non certo in 2^) un libro a piacere di Stilton (che Jari personalmente detesta!) e un altro che non ho trovato in libreria.
Matematica non poteva essere da meno e oltre alle pagine del libro ha allegato una simpatica fotocopia di esercizi da svolgere a parte,sul quaderno blù.
Io trovo TUTTO sbagliato,non un po' o qualcosa,ma proprio tutto.
Non mi sento come quei vecchietti che vedevano tutto giusto nel loro metodo
e tutto ciò che è nuovo sbagliato..vedo i risultati.
Non amo la menzogna ma vedo che quantomeno in classe di mio figlio,
a parte 1-2 elementi che sono eccellenti,tutti arrancano un po' per fare i compiti
e capire davvero le parti essenziali del programma.
Ora o sono una classe di 18 sfigati -2 bravi oppure non saprei.
Sono molto contrariata,ma se l' alternativa è una scuola privata dove non si studia una minchia allora mi tocca rimboccarmi le maniche e via...con molta,molta amarezza
Io per le vacanze da bambina avevo un libricino e letture a piacere.
Mi sono diplomata,laureata e credo di avere una modesta cultura generale.
Le imposizioni di studio che vedo fare nella scuola di mio figlio e il programma
ministeraiale stesso li trovo eccessivi,spocchiosamente improntati ad uno
sfoggio di infarinatura di cultura che secondo me ai bambini non può rimanere davvero
in testa.
In poche parole TROPPO.
I compiti delle vacanze nel nostro caso sono lo specchio del lavoro di un anno,
ossia una serie di esercizi improntati sull' ossessivo-compulsivo,la minuziosità
e la ricerca di una perfezione impossibile (e che se non raggiunta porta alla nevrosi totale) e soprattutto che costringono ME,adulto, a stare dietro al bambino che
altrimenti da solo non riuscirebbe data la meticolosità con cui si richiede l' esecuzione
e l'oggettiva difficoltà degli esercizi.
Ce lo sapremo ridire tra 20 anni,se questi bambini tanto tartassati alle Elementari saranno
poi dei geni o degli sfigati.
Quinidi alla fine chi ci rimette? IO,genitore in vacanza,mentre quelle maledette stanno
sdraiate a bere un Mojito su di una sdraio a Cancun.
Chi altro ci rimette?
Mio figlio,che detesterà la scuola e che non associerà la vacanza al relax e al mantenimento delle conoscenze acquisite con un po' di sano esercizio senza eccessi.
Si,perché nel nostro caso sono eccessi.
Un libro di 120 pagine da completare sulle quali ogni tanto sbuca un "Ora fai l' analisi
grammaticale sul quaderno rosso con gli anelli" oppure "Ora inventa 3 frasi per
ogni aggettivo che hai sottolineato di arancione",cui si aggiungono Cipì (libro che credo di aver letto alla fine della 4^ Elementare e non certo in 2^) un libro a piacere di Stilton (che Jari personalmente detesta!) e un altro che non ho trovato in libreria.
Matematica non poteva essere da meno e oltre alle pagine del libro ha allegato una simpatica fotocopia di esercizi da svolgere a parte,sul quaderno blù.
Io trovo TUTTO sbagliato,non un po' o qualcosa,ma proprio tutto.
Non mi sento come quei vecchietti che vedevano tutto giusto nel loro metodo
e tutto ciò che è nuovo sbagliato..vedo i risultati.
Non amo la menzogna ma vedo che quantomeno in classe di mio figlio,
a parte 1-2 elementi che sono eccellenti,tutti arrancano un po' per fare i compiti
e capire davvero le parti essenziali del programma.
Ora o sono una classe di 18 sfigati -2 bravi oppure non saprei.
Sono molto contrariata,ma se l' alternativa è una scuola privata dove non si studia una minchia allora mi tocca rimboccarmi le maniche e via...con molta,molta amarezza