LauraDani wrote:a me vengono mente alcuni motivi, che non so se rientrano in quelli che elenchi tu
il meccanismo dell'ascensore sociale può rompersi anche perchè tutti si aspettano che per elevarsi basti salire sull'ascensore e qualcuno (non si sa chi) ti porterà su
o perchè ci sono meno risorse, salire diventa più difficile per tutti, bisogna fare più fatica, ma questo non piace, visto che "prima" era più semplice
o perchè più nessuno è disposto a fare i sacrifici che hanno fatto i contadini per diventare operai e gli operai per diventare professori, aspettandosi che li facciano prima gli altri
o perchè siccome nel mondo ideale avrei diritto a questo e a quello, non accetto di piegarmi alla realtà, che non è il mondo ideale
o perchè guardo solo a quel che dovrei avere e non a quello che dovrei dare
mi quoto perchè mi sembra che si siano persi alcuni pezzi da cui il discorso è partito
laste wrote:... perchè citare obama, e quindi l'america, dove comunque l'ascesa sociale mi sembra tutt'altro che semplice?c'è il mito del self made man anche in america se sei una cameriera non so come fai a mandare all'università un figlio che non sia geniale o un campione sportivo.
medicina anche lì uno non può semplicemente scegliere di farla, deve essere ben al di sopra della media...no?
ho citato Obama come esempio (l'ho anche ben scritto) perchè qaundo avevo parlato di aspirare ad un miglioramento sociale, avevo usato parole come "accedere a posizioni di prestigio" (ora non ricordo di preciso, se vuoi cerco l'esatto mio post) e subito Saramik si era attacata lì, dicendo che mica nella vita si deve aspirare per forza alla vita da VIP, con lo yacht e la villona
Siccome non intendevo quello e siccome si parlava in questa discussione di classi sociali, di ascensore sociale per accedere ad un livello più alto, allora ho cambiato esempio, e ho citato Obama in quanto giovane uomo di colore che ha avuto la possibilità di realizzare la sua aspirazione
Non intendevo fare un raffronto tra il sistema statunitense e il nostro
Ma rilevavo che vedevo difficile la possibilità che oggi, in Italia, un giovanotto nero di 45 anni potesse fare il Presidente del Consiglio o della Repubblica.
Anche se la sua aspirrazione fosse stata quella (con ciò non intendendo che se invece vuole fare lo spazzino ci sia qualcosa di male)