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Posted: Mon Jul 11, 2011 2:37 pm
by antonio panarese
I voti rischiano di danneggiare i bambini. Non sarebbe forse più produttivo invece che valutartli con voti aridi focalizzarsi sui talenti dei bambini? In fondo, se un bambino prende 6 o 9 cosa gli cambia nella vita? I voti hanno una carica emotiva, il bambino impara presto che se prende un cattivo voto è una cosa brutta, si demotiva, mentre se prende voti alti va bene. Ma i voti sono valutazioni fredde che non tengono conto del singolo bambino e delle sue attitudini. La nostra società dà troppo importanza alle valutazioni. Alla fine la cosa importante e che il bambino-adolescente-adulto venga accompagnato a riconoscere e sviluppare la proprie virtù. In futuro avremo un adulto felice in più. Rudolf Steiner lo diceva già 90 anni fa e oggi non è cambiato ancora nulla.
Antonio Panarese
Posted: Mon Jul 11, 2011 4:56 pm
by Vavi
antonio panarese wrote:I voti rischiano di danneggiare i bambini. Non sarebbe forse più produttivo invece che valutartli con voti aridi focalizzarsi sui talenti dei bambini? In fondo, se un bambino prende 6 o 9 cosa gli cambia nella vita? I voti hanno una carica emotiva, il bambino impara presto che se prende un cattivo voto è una cosa brutta, si demotiva, mentre se prende voti alti va bene. Ma i voti sono valutazioni fredde che non tengono conto del singolo bambino e delle sue attitudini. La nostra società dà troppo importanza alle valutazioni. Alla fine la cosa importante e che il bambino-adolescente-adulto venga accompagnato a riconoscere e sviluppare la proprie virtù. In futuro avremo un adulto felice in più. Rudolf Steiner lo diceva già 90 anni fa e oggi non è cambiato ancora nulla.
Antonio Panarese
Non so, secondo me pe ri bimbi il voto e' un numero e basta.
Siamo NOI (genitori, insegnanti, ecc) che diamo ai voti un valore, un accezione positiva o nogetiva, una importanza piu' o meno marcata, insomma che associamo a Quel numero uno stato d'animo e quindi una eventuale pressione psicologica.
Per esempio mia figlia non aveva aspettative, ne' obiettivi, ne' ha avuto un regalo in particolare, quindi per lei fossero stati tutti 9 sarebbe stato uguale.
Pero' parlo ad intuito, non sono insegnante e mia figlia ha appena fatto la primina. :red:
Posted: Tue Jul 12, 2011 2:17 pm
by la Martina
Sai Antonio che non è proprio così? Voglio dire, la valenza del voto non va esagerata, ma premiare l'impegno e un buon risultato è altamente educativo. Chiaro che i piccoli devono viverla con totale serenità e per quello che è, una spinta a fare bene, non certo una gara (qui sta alle maestre e credo sia una parte importante del loro ruolo educativo, ma anche ai genitori, nel non fare confronti, men che meno tra fratelli!)
Che ne pensi?