Posted: Tue Jul 12, 2011 9:37 pm
Anche il pensiero Montessoriano considera la valutazione sottoforma di competenze, con punti positivi e punti critici, scoraggiando i tradizionali metodi di valutazione (esami, test voti....).
Credo che nel bambino piccolo, scuola primaria, pur non avendo la stessa importanza che spesso ne danno i genitori, i voti siano inutili. I bambini 'contano' dalla terza elementare in su in genere, quanti 8 e quanti 9 avuti non leggendo in essi altro che io ne ho più di te.... Un tipo di "competizione" appunto non favorita nel metodo montessori.
Quando vi erano i giudizi queste "conte" non c'erano e francamente anche io lo preferivo.
Crescendo invece sono d'accordo con il valutare attraverso un voto perché la società impone che sia così, ed è giusto che un ragazzo entri in certe dinamiche, ma a livello elementare lo trovo non costruttivo.
Credo che nel bambino piccolo, scuola primaria, pur non avendo la stessa importanza che spesso ne danno i genitori, i voti siano inutili. I bambini 'contano' dalla terza elementare in su in genere, quanti 8 e quanti 9 avuti non leggendo in essi altro che io ne ho più di te.... Un tipo di "competizione" appunto non favorita nel metodo montessori.
Quando vi erano i giudizi queste "conte" non c'erano e francamente anche io lo preferivo.
Crescendo invece sono d'accordo con il valutare attraverso un voto perché la società impone che sia così, ed è giusto che un ragazzo entri in certe dinamiche, ma a livello elementare lo trovo non costruttivo.