Re: Facciamo due conti
Posted: Sat Sep 20, 2014 8:19 am
se non credete a me, andate a leggervi il decreto, io mi rifiuto di riesumare quella discussione e di andarvi a cercare le fonti.
Le mamme 2.0 si incontrano qui per parlare di gravidanza, allattamento, post-partum, svezzamento ma anche attualità, hobbies, libri...
https://www.noimamme.it/forum/
sono d'accordo lavLaste wrote:Sto leggendo il post dall'inizio (scusate è un periodo pienissimo e faccio fatica a rispondere) El a penso come Marte e Lenina
Ora, è vero che la scuola pubblica è il mondo reale e la scuola privata il mondo ovattato...però....non c'è nulla di male ad indignarsi per le condizioni in cui versa in alcuni casi la scuola pubblica.
Mica vuol dire denigrare il lavoro delle maestre.
Anzi, senza le maestre, e in ogni caso senza l'impegno delle persone che lavorano davvero davvero a scuola, e non che fanno le regole, saremmo allo sfascio, di questo mi rendo conto ad ogni riunione
Però, cazzo
Ci sono molte cose peggiorate, perché mancano soldi
L'igiene, il materiale, la possibilità di fare didattica, solo per dirne una 15 anni fa c'era il tempo pieno che ora è solo le 40 ore, senza compresenza.
Per fare le attività le mamme devono mettere il famoso contributo volontario oppure mettersi a vendere fiori e torte.
Ogni volta che una maestra manca i bambini vengono spalmati nelle altre classi, superando anche i limiti di sicurezza, e nessuno protesta perché le maestre non vogliono interrompere la didattica e i genitori non possono venire a prenderseli
Tante cose.
E io non vedo perché dobbiamo convincere Marte che è normale e che indignarsi o essere perplessa vuol dire essere la principessa sul pisello
Perché questo vuol dire che ci siamo abituati al disservizio cronico, e a me fa tristezza
I bagni a scuola non dovrebbero essere sporchi. Lo sono, purtroppo, e lei deve ingnegnarsi. Ma non dovrebbe essere così.E convincere Marte che è normale e addirittura fare sarcasmo mi sa di grottesco.
Stessa cosa per il discorso di lenina
La lezione di religione è ingiusta, onerosa, anomala rispetto al resto d'Europa. Ma perché dobbiamo convincerci che non c'è nulla di che?
Quoto anche le virgole.Laste wrote:Sto leggendo il post dall'inizio (scusate è un periodo pienissimo e faccio fatica a rispondere) El a penso come Marte e Lenina
Ora, è vero che la scuola pubblica è il mondo reale e la scuola privata il mondo ovattato...però....non c'è nulla di male ad indignarsi per le condizioni in cui versa in alcuni casi la scuola pubblica.
Mica vuol dire denigrare il lavoro delle maestre.
Anzi, senza le maestre, e in ogni caso senza l'impegno delle persone che lavorano davvero davvero a scuola, e non che fanno le regole, saremmo allo sfascio, di questo mi rendo conto ad ogni riunione
Però, cazzo
Ci sono molte cose peggiorate, perché mancano soldi
L'igiene, il materiale, la possibilità di fare didattica, solo per dirne una 15 anni fa c'era il tempo pieno che ora è solo le 40 ore, senza compresenza.
Per fare le attività le mamme devono mettere il famoso contributo volontario oppure mettersi a vendere fiori e torte.
Ogni volta che una maestra manca i bambini vengono spalmati nelle altre classi, superando anche i limiti di sicurezza, e nessuno protesta perché le maestre non vogliono interrompere la didattica e i genitori non possono venire a prenderseli
Tante cose.
E io non vedo perché dobbiamo convincere Marte che è normale e che indignarsi o essere perplessa vuol dire essere la principessa sul pisello
Perché questo vuol dire che ci siamo abituati al disservizio cronico, e a me fa tristezza
I bagni a scuola non dovrebbero essere sporchi. Lo sono, purtroppo, e lei deve ingnegnarsi. Ma non dovrebbe essere così.E convincere Marte che è normale e addirittura fare sarcasmo mi sa di grottesco.
Stessa cosa per il discorso di lenina
La lezione di religione è ingiusta, onerosa, anomala rispetto al resto d'Europa. Ma perché dobbiamo convincerci che non c'è nulla di che?