Rimanere uniti per i figli

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demetrio81
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Post by demetrio81 »

non credo proprio che ai bambini faccia bene vedere in casa due persone che si detestano... crediamo che i bambini non si accorgano di nulla e invece sbagliamo, eccome se sbagliamo... :cry: :cry: :cry: :cry:
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Enza 52
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Post by Enza 52 »

entro tardi in questo post (forse mi ha incuriosita solo oggi).
Conosco ragazzi che invece sono stati riconoscenti ai genitori che pur non amandosi più, sono rimasti insieme per i figli.
Si sono visti mettere al primo posto, anche oltre la propria felicità, ed hanno loro riconosciuto che con forte sacrificio, non hanno voluto fargli vivere il trauma di una separazione o di un divorzio.
Fermo restando che lo stare insieme non sia motivo di continui bisticci e senza dar modo ai figli di augurarsi che i due vivano a mille kilometri di distanza.
Aforismi da "Criminal Minds"

A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.

ISAAC ASIMOV
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ariannasissy
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Post by ariannasissy »

ariannasissy wrote:Se l'amore non c'e' non c'e'
Solo amandosi veramente si fa il bene dei figli

Nefer wrote:
Sinceramente a volte la trovo come "scusa" per trascinare un rapporto
Ecco io una cosa così non la concepisco.

Io per il bene di mia figlia non riuscirei ad ingannarla facendole credere che tra me e suo padre ci sia ancora amore,

Per me stare insieme forzatamente è deleterio sia per il proprio figlio/a sia per la persona stessa....
Nefer wrote:
Mentre Io non trovo giusto portare avanti un qualcosa che non c'è più solo per il bene dei figli.

Non lo trovo giusto perchè effettivamente se non c'è più amore non c'è più gioia e serenità...come si può SOPRAVVIVERE a questo?


Perchè rinunciare alla felicità? che poi per felicità non intendo buttarsi tra le braccia di un altro uomo, ma solamente riprendesi la propria vita in mano dal momento che l'amore è finito.
losbanos wrote:
I figli contano moltissimo, sono la mia vita... eppure sarei egoista e, se non amassi più mio marito, lo lascerei senza pensare ad altro.
Anche se con mio marito i rapporti fossero distesi, anche senza liti e senza recriminazioni. Non ce la farei a vivere come "fratello e sorella",
Perché anche se i figli non dovessero risentire di questa situazione (ma dubito che non percepiscano nulla), non sarebbe sano far vivere loro un ménage che di coppia non ha niente.
kia wrote:

Quando invece c'è piena consapevolezza di aridità affettiva e questo si traduce in pesante sopportazione dell'altro (i sintomi sono ben chiari di solito) allora credo sia più giusto essere innanzitutto onesti con sé stessi e con il partner e valutare la strada della separazione,

altre invece si rendono conto che stare insieme diventa solo una sofferenza, una gabbia, un peso, nel qual caso sfido chiunque ad essere sereno e tranquillo e questo si riverbera necessariamente anche sui figli.



Enza,io farei un distinguo fra bambini piccoli e ragazzini.
In linea di massima penso chei primi abbiano bisogno, per la loro maturazione , di entrambe le figure genitoriali.
Crescendo sono in grado di rendersi conto della realta' e di capire che e' meglio per la serenita' loro e dei loro genitori che questi ultimi vivano la loro vita separatamente.
Non si puo' insegnare veramente amore se non si vive nell'amore
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