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Posted: Wed Jan 05, 2011 8:04 am
by kida
Barbara. wrote:ma tu riesci a dormire con lui?

Se rimanessi nel suo letto è scomodo per te?
non scomodo scomodissimo, la sera mi addormento con lui poi vado nel mio letto, e quando si risveglia vado ancora con lui nel letto, ma anzitutto dormo malissimo, e mi alzo con un mal di schiena tremendo.

Posted: Wed Jan 05, 2011 8:14 am
by kida
la Martina wrote:Cara barbarab non è proprio piccolo, come problema, nel senso che la mancanza di sonno stravolge, e tu sei bravissima ad affrontarla così bene!! Io sono finita in depressione, con Elettra che non dormiva se non 45 minuti per volta, giorno e notte, fino a quasi un anno di vita (e mi sono pure dovuta sorbire le battutine della gente 'eh, certo se non la chiamavi elettrica.... Ma non mi dire...)

Ora esprimo un concetto che spero non venga frainteso: premetto che non credo di avere in tasca nessuna verità, che queste cose hanno senso per me e i miei e quindi ti porto la mia esperienza e ciò che ho imparato, senza in alcun modo voler prevaricare nè offendere alcuno.

Io non sono daccordo con la maggior parte dei consigli che ho letto, perchè coslippare con un bimbo così grande mi pare sbagliato...

Mi spiego meglio: lo spazio intimo della coppia è importante e deve essere 'sacro' per i figli, cioè dev'essere uno spazio 'non-loro' (questo da una certa età in poi, anch'io ho dormito con i bimbi per tutto il loro primo anno e più). Non lo dico io ma il pediatra dei miei figli e lo psicologo che ha tenuto il 'corso per famiglie' gestito dall'ASL e dal Comune di Darfo. Hanno spiegato che questo distacco, questo 'rispetto dello spazio' è necessario per la corretta separazione (individuazione?) dell'io del bimbo, che impara il concetto di 'diverso da sè' e impara in maniera naturale e non traumatica a rispettare il bisogno di stare da soli dei genitori, e con questo il rispetto dei bisogni altrui in generale.

Mi esprimo con termini forse non del tutto propri, chiedo scusa e accetto l'aiuto degli psicologi presenti :)

Aggiungo che mio marito ritiene che un papà scalzato dal suo posto letto, che è accanto a sua moglie, per far posto al bimbo in maniera continuativa, perda il rispetto di quest ultimo. Io non ho idee su questo, comunque mi sembra una posizione rigida... Forse giustificata dalla sua educazione e dalla sua età (ora spero che non mi legga! :).




Detto questo, visto che tuo figlio è grande, io punterei principalmente sull'addormentamento: se si stabilisce una routine, in generale, poi il bimbo si abitua e la trova preziosa e rassicurante. Esempio: ora che Elettra capisce bene, li porto entrambi in bagno, pigiama, facciamo pipì, ci laviamo i denti, poi in camera il Fra nel suo letto, lo copriamo e gli diamo un bacio, e lei in braccio a me sulla sedia a dondolo: due o tre libri, una poesia e entrambi dormono. Non è stato così fin da subito: ripeto con Elettra abbiamo avuto enormi problemi il primo anno e non c'era routine che tenesse, e anche fare un po' ciascuno era sfiancante, 45 minuti di sonno per volta sono pochissimi. Poi si è ammalato il Gabri e ho dovuto fare da sola... Depressione, ovvio, preoccupata com'ero e non dormivo mai. Tu hai una forza non comune.


...Dimmi cosa ne pensi. Ho cercato davvero di esserti utile, mi auguro nella fretta di non avere scritto in modo sconclusionato o fraintendibile... In quel caso scusami, ok?

=)
martina capisco il tuo concetto e in parte lo condivido anche, nel senso che ok i bambini ok la loro serenità ma dopo 5 anni giustamente anche mio marito e anche io devo essere sincera vorremmo ritrovare un pò di complicità, già con due figli che girano per casa è difficile, di nonni che si prestano a tenerli non ce ne sono ma insomma speravo che nel diventare grandi io e mio marito saremmo riusciti ad avvicinarci un pò di più, invece ci stiamo allontanando nuovamente, e devo dire che quando mio marito si lamenta adesso gli do anche ragione, se prima ha accettato tutto adesso si lamenta, ovvio senza fare grandi scenate o essere pretenzioso, ma la battutina te la tira e ha tutte le ragioni del mondo.

il rituale della notte, c'è sempre stato fin da piccolo è stato rafforzato dalla nascita di Emma ormai sono 22 mesi che si lava i denti si mette il pigiama e poi la mamma gli legge una favola, solo a lui Emma è con il papà, e sono tutta sua, ma niente un incubo. ci sono dei momenti che mi dice che io non passo del tempo con lui che io gli leggo solo le favole la sera e poi non ci sono, e dovresti sapere quanto mi fa male sentire queste cose, perchè se per i primi due giorni della settimana posso dargli ragione (io lavoro fino a sera) dal mercoledì pomeriggio in poi sono a loro disposizione giochiamo , coloriamo, li porto con me in ogni dove, se devo far le spese vengono con me, non li lascio mai dai nonni. eppure lui sembra che non ne abbia mai abbastanza di me, è psicologicamente molto dura , addirittura a volte non mi fa mangiare, mi interrompe oppure mi si incolla mentre mangio perchè vuole me, a volte mi viene l'ansia, ti giuro, è molto destabilizzante, io dico sempre che se potesse rientrare nella pancia lo farebbe!!!!!!!!!!

comunque a questo punto le provo tutte, capisco che tra un pò crollo.

Posted: Wed Jan 05, 2011 8:39 am
by la yle
barbarab wrote: e devo dire che quando mio marito si lamenta adesso gli do anche ragione, se prima ha accettato tutto adesso si lamenta, ovvio senza fare grandi scenate o essere pretenzioso, ma la battutina te la tira e ha tutte le ragioni del mondo.

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mi spiace non sono d'accordo. anche lui è stato in casa con voi in questi anni ha visto e acconsentito. l'errore, se di errore si può parlare, è dunque comune. guai ad addossarti questo tipo di responsabilità.
anche per lui quella è stata la soluzione più comoda, capisco il lavoro pericoloso, ma non mi sembra una giustificazione sufficientemente valida. quindi no, non mi sento di dire che se fa le batture per il figlio "mammone" abbia ragione.