la Martina wrote:Cara barbarab non è proprio piccolo, come problema, nel senso che la mancanza di sonno stravolge, e tu sei bravissima ad affrontarla così bene!! Io sono finita in depressione, con Elettra che non dormiva se non 45 minuti per volta, giorno e notte, fino a quasi un anno di vita (e mi sono pure dovuta sorbire le battutine della gente
'eh, certo se non la chiamavi elettrica.... Ma non mi dire...)
Ora esprimo un concetto che spero non venga frainteso: premetto che non credo di avere in tasca nessuna verità, che queste cose hanno senso per me e i miei e quindi ti porto la mia esperienza e ciò che ho imparato, senza in alcun modo voler prevaricare nè offendere alcuno.
Io non sono daccordo con la maggior parte dei consigli che ho letto, perchè coslippare con un bimbo così grande mi pare sbagliato...
Mi spiego meglio: lo spazio intimo della coppia è importante e deve essere 'sacro' per i figli, cioè dev'essere uno spazio 'non-loro' (questo da una certa età in poi, anch'io ho dormito con i bimbi per tutto il loro primo anno e più). Non lo dico io ma il pediatra dei miei figli e lo psicologo che ha tenuto il 'corso per famiglie' gestito dall'ASL e dal Comune di Darfo. Hanno spiegato che questo distacco, questo 'rispetto dello spazio' è necessario per la corretta separazione (individuazione?) dell'io del bimbo, che impara il concetto di 'diverso da sè' e impara in maniera naturale e non traumatica a rispettare il bisogno di stare da soli dei genitori, e con questo il rispetto dei bisogni altrui in generale.
Mi esprimo con termini forse non del tutto propri, chiedo scusa e accetto l'aiuto degli psicologi presenti
Aggiungo che mio marito ritiene che un papà scalzato dal suo posto letto, che è accanto a sua moglie, per far posto al bimbo in maniera continuativa, perda il rispetto di quest ultimo. Io non ho idee su questo, comunque mi sembra una posizione rigida... Forse giustificata dalla sua educazione e dalla sua età (ora spero che non mi legga!

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Detto questo, visto che tuo figlio è grande, io punterei principalmente sull'addormentamento: se si stabilisce una routine, in generale, poi il bimbo si abitua e la trova preziosa e rassicurante. Esempio: ora che Elettra capisce bene, li porto entrambi in bagno, pigiama, facciamo pipì, ci laviamo i denti, poi in camera il Fra nel suo letto, lo copriamo e gli diamo un bacio, e lei in braccio a me sulla sedia a dondolo: due o tre libri, una poesia e entrambi dormono. Non è stato così fin da subito: ripeto con Elettra abbiamo avuto enormi problemi il primo anno e non c'era routine che tenesse, e anche fare un po' ciascuno era sfiancante, 45 minuti di sonno per volta sono pochissimi. Poi si è ammalato il Gabri e ho dovuto fare da sola... Depressione, ovvio, preoccupata com'ero e non dormivo mai. Tu hai una forza non comune.
...Dimmi cosa ne pensi. Ho cercato davvero di esserti utile, mi auguro nella fretta di non avere scritto in modo sconclusionato o fraintendibile... In quel caso scusami, ok?
=)