Posted: Sat Jan 22, 2011 5:26 pm
Io parlo facendo uscire a ruota libera i pensieri e i sentimenti dovuti alla mia esperienza.
Di avere un fratello nato con la sindrome di Down, con problemi cardiaci per fortuna da tempo risolti. Ma sa solo Dio quanto ha sofferto, quel bambino!
Io non vorrei mai aver dovuto rinunciare a mio fratello, e ringrazio il coraggio di mia madre, che con la sua caparbietà non ha voluto rinunciare a suo figlio.
E così abbiamo conosciuto la diversità, abbiamo imparato ad amare davvero, e ad essere amati in modo che nessun altro ha mai fatto.
Sono felice dell'esperienza che ho avuto e che continuo ad avere. E piuttosto che un non-Davide preferisco aver conosciuto il dolore.
Però però...sai io penso che nessun bambino dovrebbe mai soffrire, mai. Per me non dovrebbero avere nemmeno il raffreddore. E così, avendo io stessa rinunciata perfino alla traslucenza nucale, perchè mia figlia io la voglio e la amo con tutta me stessa, mi auguro che sia sana, il più possibile. Come mi auguro che dorma, che mangi, che sia bellissima e intelligente. Che ad amarla io non mi pongo limiti, come continuerei ad amare sempre sempre sempre mio figlio già nato, anche se dovesse ammalarsi gravemente.
Poi ho imoarato, anche, recentemente, che alcune persone davanti ai drammi non sanno amare. Sapete di quanti bimbi Down abbandonati in ospedale io ho notizie certe? E lì mi chiedo che un genitore possa avere il diritto di ESIGERE che suo figlio sia perfetto, fossimo a Sparta poi! Quindi si, l'importante che un figlio sia amato, con tutti i suoi pregi, i suoi difetti, le sue debolezze, e anche se un giorno devessero deluderci.
Però continuo ad augurarmi ed ad augurare che ogni bimbo sia sano.
Di avere un fratello nato con la sindrome di Down, con problemi cardiaci per fortuna da tempo risolti. Ma sa solo Dio quanto ha sofferto, quel bambino!
Io non vorrei mai aver dovuto rinunciare a mio fratello, e ringrazio il coraggio di mia madre, che con la sua caparbietà non ha voluto rinunciare a suo figlio.
E così abbiamo conosciuto la diversità, abbiamo imparato ad amare davvero, e ad essere amati in modo che nessun altro ha mai fatto.
Sono felice dell'esperienza che ho avuto e che continuo ad avere. E piuttosto che un non-Davide preferisco aver conosciuto il dolore.
Però però...sai io penso che nessun bambino dovrebbe mai soffrire, mai. Per me non dovrebbero avere nemmeno il raffreddore. E così, avendo io stessa rinunciata perfino alla traslucenza nucale, perchè mia figlia io la voglio e la amo con tutta me stessa, mi auguro che sia sana, il più possibile. Come mi auguro che dorma, che mangi, che sia bellissima e intelligente. Che ad amarla io non mi pongo limiti, come continuerei ad amare sempre sempre sempre mio figlio già nato, anche se dovesse ammalarsi gravemente.
Poi ho imoarato, anche, recentemente, che alcune persone davanti ai drammi non sanno amare. Sapete di quanti bimbi Down abbandonati in ospedale io ho notizie certe? E lì mi chiedo che un genitore possa avere il diritto di ESIGERE che suo figlio sia perfetto, fossimo a Sparta poi! Quindi si, l'importante che un figlio sia amato, con tutti i suoi pregi, i suoi difetti, le sue debolezze, e anche se un giorno devessero deluderci.
Però continuo ad augurarmi ed ad augurare che ogni bimbo sia sano.