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Azur wrote:perché alcuni per indole e carattere tendono a provocare/spingere i limiti a prescindere
No, non ci credo, siamo noi che la vediamo male.
Non lo fanno apposta, i bambini che vanno oltre lo fanno per motivazioni diverse: non riuscire a comprendere il perché di quel limite (ad età più basse) oppure farlo perché in questo modo sanno di ricevere un attenzione magari negata (più avanti negli anni), o altro.
Ma c'è SEMPRE una motivazione scatenante (un disagio o un'incomprensione) che provoca questi superamenti, non lo fanno per il gusto di andare oltre.
"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
Azur wrote:perché i bambini in genere non sono molto razionali ;D perché alcuni per indole e carattere tendono a provocare/spingere i limiti a prescindere
perché non hanno ancora l'esperienza e le capacità necessarie per analizzare cause ed effetti e si ritrovano così spesso ad accorgersi di quello che è successo solo quando ormai si sono fatti la "fama" di antipatici/maleducati/bulletti. (A questo punto ci si trovano ingabbiati e si comportano di conseguenza.)
Questo è il punto su cui non riesco e non riuscirò mai a essere d'accordo.
Non considererò mai corretta la visione che pone il bambino in contrapposizione con l'adulto, dove il bambino testa i limiti e l'adulto li impone.
è proprio un modo di vederla questo, io vedo il percorso bambino adulto come un percorso affiancato non come una guerra dove uno vince e l'altro "perde".
Che poi sembra che dica queste cose perchè ho un bambino "facile" eppure Lorenzo è tutto tranne che un bambino facile e chi lo ha visto quando è sciolto e non legato dalla timidezza può confermarlo.
Sono anche piuttosto convinta che tutto sommato il bambino si "adatti" alla visione del bambino che ha intorno, se il tutto viene impostato come una "lotta" si adegua.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Sheireh wrote:Io credo che conti sia l'esempio (che però in molti casi ha più funzione sul lunghissimo periodo) sia il carattere del bambino stesso.
E, aggiungo un'analisi, non uccidetemi: in genere (statisticamente vedendo sul forum, perlomeno, e anche quel poco che vedo in giro) a me sembra che i bambini che MENO imparano dall'esempio e che più si comportano al contrario siano quelli che hanno genitori più rigidi.
Quoto She, io non ho grande esperienza di bambini dal forum ma ne ho conosciuti tanti dal vero e molto spesso ho riscontrato la stessa cosa che analizza She.
Posso portare un caso per ciò che riguarda i miei figli.
Per la grande ha contato molto il mio esempio come lettrice, per il mio piccolo ha avuto il valore di un bellissimo e rotondo zero.
Io so che tu non sai che io so.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)