Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
marte71 wrote:ma sai lella dipende anche che richieste sono, quelle dei genitori intendo.
io sono dell'idea che se una madre si mette a discutere su ogni cazzata, alla fine non venga più ascoltata.
ci sono cose che a me non cambiano la vita, tipo che maglietta si vuole mettere, piuttosto che mangiare la pasta bianca invece che rossa, o farsi la doccia 10 minuti dopo piuttosto che ORA. ci sono madri che si intignano su ste cavolate e poi perdono qualsiasi credibilità.
sul lecca lecca prima di cena ad esempio, se tu fin da piccoli metti delle regole chiare (poche eh!) non c'è nemmeno da discutere. gio prendeva le caramelle che le venivano regalate e le metteva in tasca dicendomi che era per dopo cena. era il suo premio, il suo dolce. è un meccanismo semplice, non c'è bisogno di intimare, punire, picchiare.
ma sicuraemnte
non sono queste né le richieste né i capricci
Ti faccio un esempio recente, Jacopo, per la seconda o terza volta volta ha dimenticato in classe il quadernetto su cui doveva fare i compiti, anche se la prima volta ci eravamo raccomandati di prestare più attenzione al momento dell'assegnazione dei compiti di controllare se ci fosse tutto l'occorente per farli. Quel pomeriggio li non è sceso in giardino a giocare (fino a una certa ora poi l'ho mandato :cisssss: )
Lella wrote:ma sicuraemnte
non sono queste né le richieste né i capricci
Ti faccio un esempio recente, Jacopo, per la seconda o terza volta volta ha dimenticato in classe il quadernetto su cui doveva fare i compiti, anche se la prima volta ci eravamo raccomandati di prestare più attenzione al momento dell'assegnazione dei compiti di controllare se ci fosse tutto l'occorente per farli. Quel pomeriggio li non è sceso in giardino a giocare (fino a una certa ora poi l'ho mandato :cisssss: )
Dami stesso difetto, ho preso il diario e chiesto alla maestra di assegnargli compito doppio
Marte le punizioni servono in alcuni casi, se non arrivi con il dialogo costruttivo a fargli capire le cose per forza devi agire credimi.....
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna
Lella wrote:ma sicuraemnte
non sono queste né le richieste né i capricci
Ti faccio un esempio recente, Jacopo, per la seconda o terza volta volta ha dimenticato in classe il quadernetto su cui doveva fare i compiti, anche se la prima volta ci eravamo raccomandati di prestare più attenzione al momento dell'assegnazione dei compiti di controllare se ci fosse tutto l'occorente per farli. Quel pomeriggio li non è sceso in giardino a giocare (fino a una certa ora poi l'ho mandato :cisssss: )
ma quelli possono diventare eccome dei capricci se le richieste diventano troppe, ogni cosa può essere motivo di impuntatura. questo intendevo.
io sulla scuola sono molto "asettica". nel senso che è un SUO impegno, sono figuracce SUE e problemi SUOI. hai dimenticato il quaderno? non fai i compiti? domani se la vede lei con la maestra. io non c'entro.