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Posted: Tue Jun 07, 2011 8:39 pm
by Azur
MANU wrote:In ogni caso vengono mantenute in tutte le scuole le 40 ore.
il problema, qui nelle zone dove non si possono permettere (pena insurrezione popolare) di ridurre significativamente le 40 ore,
è che le 40 ore non saranno più 40 ore di qualità,
ma si avvieranno lentamente a diventare 27(e poi meno) ore + "doposcuola" perché è umanamente impossibile mantenere la qualità
senza compresenze (le ex compresenze servono per "tappare i buchi" delle cattedre soppresse), con classi sempre più numerose e bambini spesso problematici (in una classe numerosa è inevitabile che anche il n. di bimbi con problemi aumenti...)

Posted: Tue Jun 07, 2011 9:38 pm
by Rie
Azur wrote:il problema, qui nelle zone dove non si possono permettere (pena insurrezione popolare) di ridurre significativamente le 40 ore,
è che le 40 ore non saranno più 40 ore di qualità,
ma si avvieranno lentamente a diventare 27(e poi meno) ore + "doposcuola" perché è umanamente impossibile mantenere la qualità
senza compresenze (le ex compresenze servono per "tappare i buchi" delle cattedre soppresse), con classi sempre più numerose e bambini spesso problematici (in una classe numerosa è inevitabile che anche il n. di bimbi con problemi aumenti...)
Sì, nel milanese siamo messi proprio così.
Se tolgono tempo scuola vengono fatti a pezzi, e non possono permetterselo.
Ma pian piano si va verso il TEMPO-SCUOLA, ormai, che non è il TEMPO PIENO.

Da noi a causa dei tagli sono saltate tutte le compresenze.
E la qualità è andata a farsi benedire.

Ciò che si salva, come il laboratorio di computer, prima veniva gestito con le compresenze, ora con finanziamenti di noi genitori per personale ad hoc. Si tratta del ricavato delle varie iniziative per raccogliere fondi + contributo "volontario" annuale.

Quel che è certo è che per tutte le classi sulle assenze brevi degli insegnanti non c'è supplenza. I bambini vengono smistati in altre classi, perdendo il filo della didattica e spesso rendendo problematica la situazione nelle classi ospitanti, che si ritrovano con 3-4 bambini da gestire in più, e già di norma non ne hanno pochi...

Insomma, una situazione penosa.
In cui permane, per altro, l'acquisto di classe della carta igienica ( :storto: ) et similia.
Certo che voi con i rientri eliminati siete messe pure peggio...

Posted: Tue Jun 07, 2011 9:45 pm
by Lelia
Scusate se ci torno sopra, ma a me questa questione dei tagli alla scuola non dà pace.

Al di là del danno immediato, dei problemi per i bambini e per le famiglie, c'è il danno a lungo termine. Mi viene in mente il libro di Gino Strada, "Pappagalli verdi", dove parlando delle mine antiuomo, dice che sono un modo spietato ma efficacissimo di rovinare un paese anche nel suo futuro: le mine antiuomo spesso hanno parti in plastica colorate che sporgono dal terreno, fatte apposta per attirare i bambini. Un bambino le tocca per giocare, la mina esplode, il bambino è mutilato a vita. Ci sono paesi talmente pieni di mine che intere generazioni vengono mutilate, e il futuro di quel paese è compromesso.

Ecco, tagliando i fondi alla scuola, si fa questo. Si fa sì che la prossima generazione sia un po' più ignorante di quella attuale, e così via sempre a calare. Se anche ad un certo punto arriva un governo illuminato e cerca di rialzare il livello, ci vogliono anni e anni per vedere i frutti.

Al di là delle idee politiche, ovviamente personali, non credo che si possa assistere in silenzio ad una rovina simile. Io non ho figli, ma la scuola riguarda tutti, deve riguardare tutti.