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Posted: Sat Jun 11, 2011 8:24 pm
by Ambra
per me chiudere con una persona che parla di cose che secondo me sono
fuori dai diritti civili di comune convivenza e dei diritti umani non è un gesto
razzista.
Io devo chiudere,perché sennò farei della violenza a me stessa e agli altri,
nell´accettare discorsi di intolleranza razziale,bassezza e grettume.
Io a parlare con una persona che dice che "gli Ebrei rubano" senza dargli
un calcio sui denti non ce la faccio.
Glissare ed evitare di cadere sull´argomento per me è ipocrisia e mi rendo
colpevole a non combattere queste gravissime forme di discriminazione.
Non essendo un´amicizia profonda,ma avendo appena iniziato a frequentare
codesta gentil figura,vi assicuro che non faccio un torto a nessuno evitando
di venrici in contatto.
I bambini bah..continuassero a vedersi,ma non previo appuntamento,perché
implicherebbe l´avere una delle simpatiche discussioni di cui sopra,nel bene o nel male.
La scuola permetterà loro di interagire tranquillamente senza intrusioni materne.

Posted: Sat Jun 11, 2011 8:36 pm
by micmar
capisco e condivido
un conto è frequantare persone diverse da noi: l'amico storico di tommaso, appartiene a una famiglia catolica-cattolica ma sono affari loro.
altro discorso è frequentare persone razziste: non riuscirei a tacere e non gradirei che mio figlio frequentasse la loro casa.

Posted: Sat Jun 11, 2011 8:53 pm
by Missdove
In tanti anni di vita, non mi è mai capitato di chiudere un amicizia per idee politiche differenti. Ho parecchi amici, svariate simpatie e smisurate conoscenze.
Magari ci si è scontrati su un paio di punti, ma l'idea di non frequentare una persona perchè è di destra, sinistra sopra o sotto mi sembra inconcepibile.

In ogni caso l'apologia del fascismo esiste ancora come reato, se non erro.. faglielo scivolare tra le righe mentre parlate di meteo alla tua ex amica. :fing: