Saramik wrote: la tolleranza, che però porta all'integrazione e alla convivenza vera....
Mha non direi.
Copiando e incollando liberamente:
La tolleranza è un termine più ristretto di “accettazione” e di “rispetto”, perché conserva una connotazione passiva (“tollero l'altro purché non abbia niente a che fare”: infatti, si "tollera" ciò che è di per sé negativo, ma ineliminabile).
Tollerare: Mostrare tolleranza e rispetto per le idee e per i comportamenti altrui: t. ogni convinzione politica; ammettere un comportamento, un fatto deviante rispetto alla norma SIN consentire: non t. ritardi; freq. al passivo: sono tollerate poche assenze; anche con arg. espresso da frase (introd. da che): non tollera che si parli a tavola
2 Sopportare qlcu. o qlco. di pesante o di sgradevole: non tollero i suoi genitori!; anche con arg. espresso da frase (introd. da di): non tollero di perdere; avere la capacità fisica di resistere senza danno a qlco. SIN reggere t. bene il freddo
Niente a che vedere con integrazione.





[CENTER]<img src="http://www.ticker.7910.org/an1cHrgFg1X1115OXNsenw0NzgzMTAyamF8VGVyZXNpbmEgaGE.gif"></a>[/CENTER]