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Posted: Mon Jul 11, 2011 11:29 pm
by laste
ecco io quoto cohiba
c'è voluto molto anche per me per considerare qui la mia casa, e quella dei miei il mio passato
anche io avevo "casa" nel cellulare
anche io, incontrando una signora che di 60 anni trasferita dal veneto da giovane, mi dicevo:ma io ci torno tra poco
poi qualcosa è scattato, mi sono sentita a casa mia
una volta lessi che ci vogliono dai 5 ai 10 anni per sentirsi veramente parte del paese in cui si vive.
concordo
Posted: Mon Jul 11, 2011 11:58 pm
by Enza 52
Brufradaste wrote:Io sono sempre stata un pò girovaga, fin da bambina ho cambiato casa tre volte, (sempre nella bergamasca), ma l'asilo da una parte, le elementari da un'altra e le media da un'altra ancora. Amicizie di quegli anni zero.
Poi da sposata ho cambiato ancora paese, dove è nato Stefano, ma uscendo alle 7 e rientrando alle 7 della sera, dopo dieci anni non conosco ancora nessuno.
Cinque anni fa mi sono trasferita in Cina, è stata veramente dura, non posso dire di avere delle vere amicizie, anche perchè qui la gente va e viene non si ferma per molto.
Qui è nato Daniele e nascerà il prossimo bimbo/a.
Se mi dovessero dire trasferisciti in europa oppure a solo 4 ore di aereo farei la firma.
Una distanza di 10000 km è immensa, se sento un pò di malinconia non posso prendere la macchina o un'aereo e arrivare dai miei genitori.
Non posso neppure chiamare quando mi pare, un pò per il fuso e un pò per il costo delle telefonate.
E' vero che è difficile lasciare il proprio paese, ma se si cambia per rimanere in Italia o comunque in europa, la mentalità,il modo di vivere è sempre quello più o meno e alla fine ti ambienti.
Cara come deve essere difficile per te! emmenomale che oggi c'è un sistema di comunicazione come internet, ed ecco che tutte le distanze si abbattono, almeno virtualmente.
Posted: Tue Jul 12, 2011 1:45 pm
by la Martina
Ho anche notato una cosa, che forse nei primi tempi mi ha aiutata: se trovi una zona, nella tua città nuova, che ti ricorda la tua città vecchia, passeggiarci ti aiuta a 'vedere' casa. A Darfo, che pure è una cittadina stupenda, manca un po' la via della passeggiata, com'è invece il centro (per molta parte pedonale) di Bergamo. Quando ho trovato un po' di giri belli da fare a piedi qui in centro, mi si è aperto un mondo
