Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
quoto Rie e Veronica74 qua sopra che hanno scritto delle grandi e semplici verità:
ascolta tutti e non ascoltar nessuno, la scelta finale è tua
goditi il momento magico dell'arrivo del Tuo bimb@ e fregatene di chi parla troppo
"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele
"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
B. Brecht
ringrazio tutte. IO davvero apprezzo molto questa coppia di amici specie per l'intesa che hanno tra di loro e non mi sento di criticarli..solo sento che stanno fcendo scelte profondamente diverse da quelle che farei io. A volte il desiderio di fare la cosa giusta, la cosa migliore mi spinge a farmi mille domande e forse a non seguire il mio istinto..
però ad esempio quando mi hanno detto che i rapporti ad alto contatto servono più ai genitori per rassicurarsi che non ai bimbi che poi non sono indipendenti mi hanno fatta riflettere. A me sin da piccola sono sempre mancate le coccole, il contatto, gli abbracci e ci ho sofferto molto..mi domando quanto questo possa influire sulle mie scelte..
il 31/1/2012 è nata Emma la nostra gioia più grande!
Anche io mi sento di quotare Lupina, come ripeto spesso credo profondamente nel fatto che i bimbi incamerino un senso di sicurezza e indipendenza nei primissimi mesi di vita che poi gli servirá negli anni successivi; mio nipote a pochissimi mesi veniva lasciato in una stanza nella carrozzina a piangere al buio, perché il fratello piú grande era geloso a quanto pare. Sí certo, smetteva di piangere dopo un po', era un bambino che nemmeno si sentiva, non fiatava mai e quasi non ti accorgevi che ci fosse, addestratissimo per dirla alla Lupina. Peró é stato un bimbo pieno di paure, un adolescente problematicissimo sia da un punto di vista scolastico che extrascolastico.
Sicuramente ci saranno stati altri fattori, ma credo che la politica dell'addestramento abbia inciso non poco.
Quoto anche Rie quando dice che bisogna trovare un equilibrio tra i bisogni della mamma e del bimbo in modo che entrambi siano sereni e nessuno si esaurisca.