nell'esperienza dei miei figli è/è stato così,Linda Eva wrote:Dalla terza cominciano a imparare a studiare sul libro ed è importante guidarli anche nella lettura e nell'interpretazione del testo.
Ma l'appello alle esperienze personali, lo stimolo a porsi domande a cui troveranno risposta ANCHE nel libro, le visite d'istruzione, l'osservazione di immagini d'arte (es storia romana 5'), elaborazione con rame e stagnola di 'gioielli' riproducendo quelli trovati nelle tombe etrusche, disegni, tabelloni e schede (non quelle per le verifiche), un dialogo di domande e risposte nei due sensi, nella mia esperienza c'è sempre.
molto lavoro collettivo, molta interazione, molti "stili alternati", che ovviamente si fanno più complessi man mano che i bambini crescono, e sono sempre più integrati dall'imparare anche lo studio autonomo e lo studio con un libro/eciclopedia/dizionario.
Anche qui ad es. in 5° hanno ricreato le maschere etrusche con materiali diversi, usano molto il giardino come "osservatorio" (scienze, arte, ma anche storia e le stagioni in prima, ecc.), mentre in prima al piccolo una cosa che piceva tantissimo era quando "facevano" le lettere loro stessi, con il loro corpo o i corpi incrociati con quelli dei compagni (contorsionisti!! ;D)
Insomma, decisamente non solo "frontale"
Sheireh wrote:però se è così è un peccato che questo "non esca" dalle mura di scuola (o perlomeno la maggiorparte). I genitori non lo capiscono quando viene spiegato dalle maestre o sono le maestre stesse a non parlarne ai genitori?
da noi come da Paola, la scuola è certificata e le insegnanti riportano ai genitori molto durante le riunioni di classe.Paola M. wrote:Da noi è spiegato dagli insegnanti ma essendo una scuola certificata è anche un'istruzione ben precisa impartita agli insegnanti.
Poi ovviamente c'è sempre, tra i genitori, chi
- non partecipa alle riunioni
- partecipa ma non ascolta
- bolla tutto come "cazzate moderne" e "ai nostri tempi sì che c'era il rispetto per la maestra...."
ahahahaPaola M. wrote:anche mio figlio, quando vuole spiegarmi qualcosa mi chiede di mollare quello che sto facendo, di aprire le orecchie che proverà a NON ripetere, a nulla vale dirgli che la mamma è femmina, madre e quindi multitasking!

