Castighi e punizioni.

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Moderator: Paola

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tati
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Post by tati »

La scorsa settimana Ely diceva di non star bene.
Diceva chele girava la testa e si sentiva distrutta, ma di fatto non aveva febbre ne niente.
Per scherzare le ho detto sicuramente hai una verifica ed è tutta finta...
Esco a salutare Paolo che va a scuola mentre lei resta a letto e il compagno di scuola mi dicema dai, ely non viene, oggi c'è la verifica!

Lì per lì avrei voluto strozzarla ahha,ma sono semplicemente entrata in casa e le ho detto oggi stai male, domani non vai ne alle prove di canto ne a pallavolo perchè si prende freddoe sudi, poi quando ti riprendi tornerai.

E' stata a casa tuttoil giorno,è tornata a scuola il giorno dopo, ha fatto la verifica ed ha preso 10.

E' tornata a casa e mi ha detto VEDI MAMMA, IO NON STO A CASA PER LE VERIFICHE, IO SON BRAVA.
Mentre lo diceva indovinate chi era a pezzi, a chi girava la testa ma senza febbre? io.
Quindi era un virus banalissimo ahha, ma per un istante ero davver convinta che fosse una presa per il culo.
Poi sia chiaro, il non andare a pallavolo non era un castigo, sempelicemente quando si sta male e il giorno dopo si fa sport si evita.
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"

Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"

Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
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marika
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Post by marika »

lenina wrote:Che poi il finto mal di pancia è comunque espressione di un disagio.
Sarebbe bene anche cercare di capire cosa ha fatto nascere il disagio
Quoto.
L'hanno scorso l'ha fatto Francesco. Mi ha chiamato la maestra per dirmi che non stava bene, specificando "Non è un bambino che si lamenta di solito, quindi deve star male per davvero!". E' andato a prenderlo mia madre perchè io avevo Giovanni neonato, e ha subito capito che bluffava. Quando è tornato a casa, sono bastate un paio di domande per farlo confessare: la settimana prima aveva dimenticato il quaderno di religione e la maestra (che già non gli piaceva) lo aveva ripreso. Quel giorno lì si era accorto di non averlo di nuovo, e allora aveva inventato il mal di pancia per paura di farsi sgridare di nuovo. Poi si era accorto di averlo in realtà sotto al banco, ma ormai era tardi per fare marcia indietro...
Io gli ho detto che capivo la sua paura, ma che con la storia del mal di pancia mi aveva fatta un po' preoccupare per niente, e che la volta prossima, anche senza quaderno, avrebbe dovuto imparare a prendersi le sue responsabilità. Stop.
Mi pare assurdo dare una punizione come quella che hai descritto, e mi ha fatto male al cuore quel "si è sentita umiliata". A che pro??

Io forse sono troppo molle, ma davvero certe cose non le comprendo...
Vi porto un altro esempio: giovedì Francesco è arrivato a casa con una nota "collettiva" (e cioè scritta da lui e firmata dalla maestra, in cui si diceva che avevano compito di punizione perchè si erano "comportati maluccio" tutti quanti) e 4 addizioni "di castigo". Inoltre, la maestra aveva deciso di fargli fare lezione di italiano al posto dell'ora di musica, che per loro è svago.
Io ho indagato sull'accaduto con lui, gli ho chiesto di dirmi la verità sulle sue responabilità e l'ho pregato ti tenere un comportamento corretto a scuola. Finito il compito di castigo, siamo andati a calcio. Della sua classe, era l'unico presente, perchè gli altri erano stati messi in punizione per quanto accaduto a scuola, quindi niente calcio.Io sinceramente mi sono chiesta se avessi dovuto mandarlo o no, ma poi mi sono detta che non c'ero al momento dei fatti, non avevo visto cosa avesse fatto, se l'era già sbrigata la maestra e lui aveva avuto da lei, che ne era responsabile in quel momento, la sua punizione. Ho sbagliato secondo voi? Ovvio che se oggi la maestra mi chiamasse x dirmi che lui nello specifico si è comportato male, allora magari farei diversamente...
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)


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nella quotidianità pure George Clooney ad un certo punto si trasforma in Homer Simpson (Gabry)
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Ma il punto Marika è: cosa c'entra il calcio (che oltretutto non è solo divertimento, ma anche sfogo... e i bambini che non si sfogano si comportano peggio sfogandosi in altro modo) con quello che c'era stato a scuola? Le punizioni hanno un senso (e si comprendono) quando c'è una causa diretta.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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